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Versilia

il caso

Ricorso del Comune sulla sentenza dell’ex dirigente

PIETRASANTA. L’amministrazione comunale di Pescia presenterà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, chiedendone la sospensiva, che ha annullato la graduatoria per dirigente del...

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PIETRASANTA. L’amministrazione comunale di Pescia presenterà ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, chiedendone la sospensiva, che ha annullato la graduatoria per dirigente del servizio finanziario del Comune in base alla quale era stata assunta l’ex dirigente del Comune di Pietrasanta Antonella Bugliani. Sentenza del Tar che accoglieva il ricorso presentato da Salvatore Santoro, terzo in quella graduatoria.

Il sindaco di Pescia, Roberta Marchi, precisa le informazioni apparse nei giorni scorsi. «Il Tar non ha annullato il concorso, che è, e resta, pienamente legittimo - afferma - ma ha solo annullato in parte la graduatoria, in accoglimento di un solo motivo di ricorso». Quella relativa alla valutazione di un titolo che ha determinato una differenza di punteggio. Ciò nonostnate, secondo il Comune, alla dottoressa Bugliani spetterebbe comunque il primo posto. Il Tar afferma inoktre che «l’efficacia o l'invalidità del contratto di lavoro stipulato rientra nella cognizione del giudice ordinario… ancorchè rilevino atti amministrativi presupposti». Quindi dovrà essere eventualmente il giudice del lavoro ad annullare il contratto. È però un problema che, al momento, non si pone: in base alla disciplina legislativa sul pubblico impiego, essendo venuto meno un presupposto fondamentale per l'assunzione, dovrà essere l'amministrazione a risolvere il contratto, se e quando la sentenza sarà divenuta definitiva.

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