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Versilia

Pensionati, 154 euro in più ma va fatta la domanda

Pensionati, 154 euro in più ma va fatta la domanda

Si tratta dell’integrazione che arriverà dall’Inps con le tredicesime Ma in alcuni casi sarà necessario richiedere, tramite i patronati, il beneficio

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VIAREGGIO. Tredicesime più pesati per chi percepisce la pensione minima e ha redditi bassi. Come ogni anno l’Inps erogherà, con la tredicesima mensilità, una cifra aggiuntiva, per quest’anno apri a di 154,94 euro, ai potenziali aventi diritto in via provvisoria in attesa della verifica reddituale definitiva.

Un meccanismo automatico attivato dall’Istituto di previdenza che tuttavia non tiene conto di cambiamenti della situazione reddituale dei pensionati, dovuta ad esempio al venir meno di fonti di reddito aggiuntive rispetto alla pensione minima. In questi casi è quindi necessario presentare uja specifica domanda per avere diritto alla maggiorazione. Ed i pensionbati chye pensano di trovarsi in questa situazione possono rivolgersi ai patronati. «Si tratta di un numero contenuto di casi di mancata erogazione da parte dell’Inps - spiega il direttore del patronato Inca Cgil, Massimo Matteoni - ma chi ritenesse di poter rientrare tra i beneficiari dell’aumento può effettuare una verifica presso il patronato e inoltrare la relativa domanda».

L'aumento di 154,94 è stato introdotto dalla Finanziaria del 2001 e viene corrisposto in presenza di particolari condizioni reddituali, ai titolari di pensioni il cui importo complessivo annuo non superi il trattamento minimo.

L'importo aggiuntivo non costituisce reddito e, pertanto,non è certificato nell'imponibile fiscale della pensione e non deve essere dichiarato per la corresponsione delle prestazioni previdenziali e assistenziali.

Per ottenere il pagamento dell'importo aggiuntivo le condizioni da rispettare sono due: la prima riguarda l'importo della pensione, l'altra il reddito. I limiti di reddito da non superare per ottenere l'aumento differiscono a seconda che il pensionato sia o meno coniugato. In particolare, l'importo aggiuntivo spetta ai pensionati che non superano i seguenti redditi annui: per il pensionato solo 9.660,88 euro, se coniugato 19.321,77 euro. L'importo aggiuntivo non spetta se il pensionato coniugato possiede redditi propri superiori al limite previsto per il pensionato solo anche se il reddito, cumulato con quello del coniuge, risulta essere inferiore al limite previsto per i soggetti coniugati; devono essere rispettati, in pratica, entrambi i limiti (personale e coniugale).

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