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I bambini scrivono poesie contro la pena di morte

I bambini scrivono poesie contro la pena di morte

CAMAIORE. Torna a Camaiore la “Festa della Toscana”, organizzata dall’amministrazione attraverso la presidenza del Consiglio Comunale. Giovedì 28 novembre dalle 10 in Piazza San Bernardino (in caso...

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CAMAIORE. Torna a Camaiore la “Festa della Toscana”, organizzata dall’amministrazione attraverso la presidenza del Consiglio Comunale. Giovedì 28 novembre dalle 10 in Piazza San Bernardino (in caso di maltempo all’interno del Palasport) tanti alunni delle scuole elementari e medie del territorio ricorderanno l’abolizione della pena di morte, decisione epocale presa oltre duecento anni fa da parte del granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Nella giornata di festa nella piazza centrale di Camaiore, i ragazzi si incontreranno per parlare di cultura, attraverso gli elementi simbolici designati per il 2013: le parole e la pietra. I giovani sono stati invitati a elaborare pensieri, anche in forma di poesia o filastrocca, sul tema dell'accoglienza e dell'incontro di culture, oltre ad approfondire il concetto di diritto alla vita: pensieri che saranno scritti su pietre, sassi, mattonelle. Le composizioni verranno collocate all’interno di una sagoma stilizzata della Toscana, che rimarrà poi di fronte al municipio nei giorni seguenti. Alcuni gruppi scolastici hanno già preparato piccole performance per comunicare dal vivo il loro lavoro. Versi, coreografie, filastrocche e poesie accompagneranno le parole e le faranno “rimanere di sasso”.

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