Sicurezza
Bilancio in consiglio all’ultimo tuffo
È scontro tra maggioranza e opposizione che contesta: violato il diritto a verificare gli atti
VIAREGGIO. È bufera sul consiglio comunale chiamato a votare la manovra di assestamento del bilancio. La maggioranza è in affanno - come ammette lo stesso assessore al bilancio, Alessandro Caprili - e la minoranza coltiva l’idea di non essere presente in aula. Ieri pomeriggio è andata “buca” la riunione della commissione dei capigruppo: la maggioranza, fatta eccezione per Isaliana Lazzerini (Federazione della sinistra), non si è presentata. E, trascorsa una ventina di minuti, la minoranza ha abbandonato la sala. Il tentativo di aggiornare la riunione ad oggi è saltato e se ne riparla domani. Ma ieri pomeriggio, un comunicato del Comune ha già preannunciato l’intento della Giunta di portare l’assestamento di bilancio in consiglio sabato mattina. Con riunione della commissione bilancio fissata per venerdì. «Di fronte al tentativo di ridurre i tempi consentiti solitamente alle minoranze, oltre che alla maggioranza, per l'esame della documentazione relativa ai dati di bilancio che dovrebbero essere portati di regola in consiglio comunale entro il 30 novembre, il Pdl dichiara sin d'ora la sua assoluta indisponibilità ad accettare una insolita e non consentita convocazione d'urgenza del consiglio»: così ha dichiarato il capogruppo Antonio Cima.
Dello stesso avviso è Massimiliano Baldini (capogruppo del Movimento cittadini): «Così facendo vengono violati i diritti dei consiglieri di opposizione, ma anche di quelli di maggioranza, alla verifica degli atti che vanno in votazione in consiglio. Alla faccia della tanto decantata casa di vetro, come da campagna elettorale del sindaco Betti».
Alla base del ritardo c’è il cambio in corsa del ragioniere capo, Maurizio Nieri. Il quale aveva utilizzato la scure su tre aspetti dei conti del Comune: sociale (un taglio di due milioni), Carnevale e Pucciniano. Chi l’ha sostituito, si è rimboccata le maniche: ma arriva da Fucecchio e non da Lourdes. Caprili, però, è fiducioso ed annuncia: «Domani stesso (oggi per chi legge, ndr) i revisori inizieranno a valutare le nostre proposte ed entro venerdì si riunirà la commissione bilancio per arrivare poi in consiglio entro i tempi previsti dalla legge e cioè entro sabato 30 novembre». Inevitabile il balletto delle colpe: «Emergerà dagli atti che porteremo in consiglio la situazione disastrosa che abbiamo ereditato. A differenza di chi ci ha preceduto, però, dimostreremo coi fatti che sapremo affrontarla nei tempi dovuti e nel pieno rispetto della legge». Anche se - è impossibile non ricordalo - non è certo Caprili che può dire “non sapevo”: visto che con l’amministrazione Lunardini del Comune è stato revisore dei conti.
Donatella Francesconi
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