Sicurezza
Pesce appena pescato ripulito dalle lische e consegnato a casa
Fa scuola il servizio proposto da due giovani pescivendoli per battere la pigrizia dei clienti e rilanciare le vendite
VIAREGGIO. Lische e pigrizia allontanano il pesce dalla tavola. Pulire e sfilettare il pesce è una delle cause che concorrono al calo dei consumi insieme alla crisi economica. Con sempre meno tempo a disposizione da dedicare alla cucina a causa del lavoro e dei ritmi frenetici della vita i consumatori preferiscono piatti già pronti e pesce surgelato al più complicato sgombro o all'orata. Sulle tavole dei consumatori così c'è sempre meno pesce.
Consumi in calo dell’8%. Lo dimostrano i dati dell’indagine svolta da Impresa Pesca Coldiretti Toscana in occasione del quarto Salone delle attrezzature ed equipaggiamenti per la pesca professionale, sportiva e amatoriale e delle produzioni ittiche nazionali in programma fino a domenica a Carrara Fiere: secondo questa ricerca, nel 2012 il consumo di pesce fresco è calato dell'8%.
Meno calamari, più salmone. Non solo calamari (-9%) e alici (-10%): gli italiani hanno rinunciato soprattutto ai polpi, che hanno subito un calo negli acquisti del 7%. Seguono naselli e merluzzi (-4%) e le cozze (-3%). È invece aumentato il consumo di salmone (+14%) e trote (+7%).
Troppa fretta, troppe lische. A modificare le abitudini alimentari dei consumatori sono, secondo uno studio Ismea, assieme alla percezione del pesce come alimento costoso, il ritmo di vita accelerato, che non si concilia con la richiesta di tempo necessario per cucinare il pesce. Un altro fattore è la presenza dei bambini che generalmente non gradiscono il pesce anche per la presenza delle lische.
Risposta vincente da Viareggio. Fattori e motivazioni comportamentali che in Versilia hanno già trovato una risposta con un progetto pilota sostenuto da Impresa Pesca Coldiretti, che si è rivelato vincente. I protagonisti sono due giovani pescivendoli viareggini a km zero: Marco Olivieri, 24 anni, e Paolo Russo, 35 anni, entrambi figli di capitani, dallo scorso anno consegnato a domicilio il pesce appena pescato dai loro genitori con servizio di sfilettatura e spellatura sul posto senza aggiungere un solo euro al costo finale. Il servizio, nel frattempo esteso anche alla rete dei mercati di Campagna Amica in Toscana, piace ai clienti e ha incentivato il consumo di pescato locale. Insieme al risparmio di tempo, i due pescivendoli forniscono preziosi consigli su come trarre il massimo sapore e godimento da piatti a base di pesce azzurro (o povero). Per una volta è la triglia a trionfare.
Lezione alla Fiera. Marco e Paolo terranno oggi alle 15, presso l'area "Impresa Pesca" all'interno di Mondo Pesca, a Carrara Fiere, una dimostrazione del servizio che offrono ai clienti pigri.
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