Trasporti
Piazza Carducci, protesta continua
Tessari: dal “sindaco poeta” le solite parole e nessuna soluzione
PIETRASANTA. «Da mesi, su piazza Carducci, da parte del “sindaco-poeta” e della sua Amministrazione, sentiamo i soliti discorsi, ma nessuna soluzione». Parole di Stefano Tessari, ex consigliere comunale e titolare della farmacia che si affaccia sulla piazza in questione resa off limits, prima dell'estate scorsa, alla sosta e al transito degli automezzi. Un provvedimento che, come noto, ha scatenato molte polemiche e proteste, da parte di alcuni titolari di attività di zona e che ha creato qualche malumore all'interno anche della stessa maggioranza che sostiene il sindaco Domenico Lombardi, come ne è conferma la recente presa di posizione, critica, di Luca Bonci, del Partito della Rifondazione comunista.
«Alla voce pedonalizzazione - afferma Tessari - sul vocabolario si legge, “riservare una strada o una piazza alla sola circolazione pedonale”. Nel caso di piazza Carducci invece i pedoni devono fare uno slalom fra sedie, ombrelloni, tavoli, motorini e bidoni dei rifiuti» sottolinea il farmacista ex consigliere comunale che poi aggiunge: «Perseverare nella chiusura della piazza Carducci mi porta a fare alcune domande; questa piazza si identifica soltanto nel tratto compreso fra la tabaccheria, il barbiere e la farmacia? Non è forse stata chiusa per abbellire l'ingresso principale al centro storico di Pietrasanta? Che Domenico Lombardi dica poi che non ci sono soldi nelle casse comunali e che la prossima mossa sarà quella di spostare i motorini, non è una novità - sostiene ancora Stefano Tessari - visto che lo va ripetendo da diverso tempo. Se la situazione attuale dovesse persistere pretendo che l'ordinanza firmata dal “sindaco poeta” Domenico Lombardi sia fatta rispettare, visto che l'unico risultato che fino ad oggi è stato ottenuto è quello di avere penalizzato alcune attività che si trovano sulla piazza e di avere creato parcheggi selvaggi in via Oberdan».(l.b.)
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