Il dolore
Parcheggi gratis assediati da abusivi La protesta in centro
Dopo il caso dell’ospedale anche la sosta non a pagamento a Camaiore finisce sotto il controllo di ambulanti stranieri
CAMAIORE. Il sindaco di Camaiore, come la mitologia Cassandra, aveva visto bene. «Dubito il problema sarà risolto, forse sarà solo spostato», aveva detto qualche settimana fa.
E così è stato. Venditori e parcheggiatori abusivi ora non solo si assiepano lungo i parcheggi dell’ospedale unico Versilia di Lido. Ma hanno ormai preso di mira anche i posti auto gratis che si trovano in centro a Camaiore.
Trovare un posto auto gratis a Camaiore è un impresa ardua. La gran parte sono stalli blu, a pagamento. Anche se in realtà esistono due-tre aree di sosta libera, lungo viale Oberdan, di fianco al parcheggio Conad e oltre, verso piazza Romboni. Spesso lì lasciano l'auto residenti e commercianti della zona, quindi trovare un posto non è proprio semplice. Ma il via vai di clienti, specie dal supermercato, garantisce un certo ricambio.
Per installarsi lì devono averlo notato anche i parcheggiatori abusivi. Da settimane infatti ce ne sono tre o quattro che stazionano in questi parcheggi, sia in quello del supermercato che negli altri più a monte (proprio a pochi passi dal comando della municipale). Vendono fazzoletti di carta, accendini, ombrelli per la pioggia. Ma molti di loro si improvvisano anche parcheggiatori: indicano il posto libero, aiutano nella manovra, e in cambio chiedono qualche spiccolo.
E così sono spariti gli unici posti non a pagamento dell'area. Come sempre avviene in questi casi le opinioni, tra la gente, sono discordi. C'è chi afferma che sono «poveracci che cercano di raccattare qualche soldo, senza mettersi a rubare». E chi invece la vede in senso opposto. «Se non gli lasci qualche spicciolo rischi di trovare l'auto sgraffiata o danneggiata - racconta un signore - quindi è più un ricatto che un servizio». Il fenomeno non è certo traslato dall'ospedale di Lido a Camaiore centro: si è semmai esteso anche nell'entroterra. Continuano infatti ad arrivare segnalazioni su parcheggiatori abusivi che popolano anche l’area di sosta del nasocomio, nonostante gli annunci dei posti auto a pagamento e dei vigilantes di controllo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
