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Versilia

Inciampa, cade e chiede 20mila euro di danni al Comune

Inciampa, cade e chiede 20mila euro di danni al Comune

Potrebbe essere molto salato il conto a carico del Comune di Camaiore a seguito di un incidente a quanto pare provocato dalle cattive condizioni di manutenzione di un marciapiede

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CAMAIORE. I marciapiedi a Lido e nel capoluogo sono un disastro. E così gli uffici comunali si trovano a dover fronteggiare continue richieste di danni da parte dei cittadini che si sono fatti male.

L’ultima richiesta danni è stata fatta da Clara Checchi, una donna di 35 anni residente in via Cesare Battisti a Camaiore. La signora, nel settembre 2012, è caduta mentre stava camminando sul marciapiede in via Palmerini nel centro storico di Camaiore. Secondo la denuncia presentata dal legale della donna, l’avvocato Daniele Ricci, la Checchi avrebbe perso l’equlibrio quando la punta della sua scarpa si è incastrata tra il dislivello di una mattonella e il chiusino di un tombino. La donna sarebbe così caduta a terra sbattendo il viso contro la pavimentazione. Il capitombolo avrebbe comportato una corsa al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, dove i medici di turno hanno riscontrato diversi traumi e danni alle arcate dentarie. La prima richiesta di risarcimento danni - superiore a 20mila euro - è stata presentata all’ufficio Contratti e contenzioso ed è stata respinta perché, secondo gli uffici comunali, «la caduta è interamente addebitabile a fatto proprio della danneggiata, rientrando nella fattispecie del caso fortuito».

Ma la signora non si è arresa e, a poco più di un anno di distanza dall’incidente, ha presentato, tramite l’avvocato Ricci, un istanza contro il Comune chiedendo di ricorrere al tribunale civile per ottenere un risarcimento per i danni subiti.

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