La manifestazione
Gas e luce: meno sprechi e meno inquinamento
Il Comune dà il via libera al project financing presentato da Toscana Energia per fornire riscaldamento e illuminazione pubblica a costi ribassati
PIETRASANTA. Meno sprechi, meno inquinamento e un risparmio per la comunità di circa centocinquantamila euro l’anno. Il progetto energia pulita, presentato da Toscana Energia Green e accolto favorevolmente dall’amministrazione Lombardi, non sarà la soluzione ideale contro il riscaldamento globale del pianeta, ma di certo, se portato a compimento, servirà a rendere la fornitura di luce e gas lungo strade e all'interno degli edifici comunali, più efficiente e sicura rispetto a quanto avviene oggi.
In realtà il project financing in questione, a firma di Toscana Energia Green, certificato come di interesse pubblico dal Comune, è solamente il primo step di un percorso che, prima di diventare operativo, necessiterà, come minimo, di due forse tre anni di attesa.
Già, perché la giunta comunale, con i primi mesi dell’anno, indirà una gara pubblica sulla fornitura: alla migliore società offerente verrà garantito un contratto dalla durata decennale, con la stessa Toscana Energia Green che potrà però fare valere, sempre in chiave contratto, il proprio diritto di prelazione. «Oggi il Comune per la fornitura di gas nei suoi edifici e per l'illuminazione pubblica - spiega l’assessore Italo Viti -spende oltre un milione di euro l'anno: con il nuovo servizio risparmieremo centocinquantamila euro all’anno. Ma l’aspetto più importante, più di quello economico, saranno la definitiva messa a norma di tutta l'impiantistica, il suo costante monitoraggio, l'utilizzo di fonti rinnovabili, l'efficienza energetica, l' introduzione di sistemi e tecnologie avanzate» sottolinea ancora Viti.
«Il costo complessivo previsto per gli interventi è pari a un milione e 820mila euro - sottolineano il presidente di Toscana Energia Green Antonio Marrucci e l'ingegnere Katia Masala - e riguardano la realizzazione di una rete di teleriscaldamento, la riqualificazione di sei centrali termiche, l'installazione di diciannove generatori di calore a condensazione e di sistemi di regolazione e controllo delle temperature su tutti gli impianti centrali termiche. E ancora, fra gli altri, l’isolamento termico di tredici edifici, la realizzazione di tre impianti solari termici e di sei impianti fotovoltaici, così come la sostituzione di circa 5.300 lampade e di 5.400 lampade votive con equivalenti a led che genereranno un risparmio di energia elettrica di circa centoventimila kWh/anno».
Numeri importanti come quelli che parlano di un canone annuo di spesa, previsto a carico dell’amministrazione comunale, di poco superiore al milione di euro, di cui 559 mila euro in forniture ed un risparmio, sui trentaquattro edifici pubblici e sui 5.200 punti luce, decisamente significativo: circa il trenta per cento sulla pubblica illuminazione e il 35.2 per cento sugli impianti termici presenti negli edifici. Dal project financing, e dal bando, resterà fuori la fornitura elettrica all'interno degli edifici comunali, un altro capitolo di spesa su cui, presto, l'amministrazione guidata da Domenico Lombardi potrebbe mettere mano e rivisitare per cercare di ottimizzare anche qui i costi e i consumi.
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