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Versilia

Forte dichiara guerra alle slot: «Macchinette mangiasoldi»

Forte dichiara guerra alle slot: «Macchinette mangiasoldi»

Ma Umberto Buratti, primo cittadino della capitale del turismo vip in Versilia, non vedrebbe male il via libera all’apertura di un Casinò

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FORTE DEI MARMI. Il Comune la spunta sulla sala slot. E forse per la prima volta in Versilia un ente pubblico riesce a “contenere” il dilagare di sale da gioco nelle città. Un fenomeno diffuso rispetto al quale spesso e volentieri le amministrazioni comunali non hanno regole ad hoc er dire no a questo tipo di attività.

La vicenda è quella della sala slot di via Matteotti che, con un ordinanza, era stata chiusa dal Comune alcuni mesi fa. Il proprietario ha fatto ricorso e in un primo momento è riuscito a ottenere dal Tar la sospensiva rispetto al provvedimento del Comune. Ma nell’esame di merito delle motivazioni dell’amministrazione comunale lo stesso tribunale ha ritenuto di respingere il ricorso del titolare della sala slot riconoscendo come valido il regolamento comunale che consente al Comune di decidere quali attività possono o no possono aprire nel centro del paese in virtù del mantenimento di decoro e tradizioni del luogo.

«Le recenti norme sul divieto di apertura nel centro storico di certe attività come le sale gioco con slot - dichiara Buratti - oltre al divieto vero e proprio, sono state adottate per far riflettere la nostra comunità sui fattori di rischio a livello sociale e personale che il gioco con premi in denaro può produrre. Il legislatore deve intervenire perché sono sempre più numerose le persone a rischio dipendenza, che passano le loro giornate in solitudine davanti a queste macchinette mangiasoldi. Ritengo che la sentenza del Tar sia andata in questa direzione. La mia amministrazione ha confermato la volontà di un maggiore regolamentazione delle attività commerciali, cercando di scongiurare la scomparsa di quelle a scopo sociale che insistono nel centro cittadino, approvando il Piano delle Funzioni che di fatto ne vieta l'apertura di nuove nel centro storico. Comunque - conclude il sindaco - tornando alle slot machine, perché, se si vuole concedere spazi ad attività come quella, non si autorizzano i Casinò con regole certe per l'accesso, in modo da controllare seriamente chi vi accede?».

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di Redazione web