Il dolore
Albero cade su un’auto «Salvi per un soffio»
Pino abbattuto dal maltempo investe una macchina con a bordo due giovani Giovane attaccante del Pietramarina: ho visto la morte in faccia
TORRE DEL LAGO. Uscire di casa per una serata con gli amici. E rischiare di essere travolti da un albero abbattuto dal vento. E’drammatico il racconto fatto dai due giovani che nella notte tra mercoledì e giovedì hanno letteralmente visto la morte in faccia.
«L’albero è caduto a pochi centimetri dal cofano della macchina, non abbiamo fatto in tempo nemmeno a frenare. Abbiamo evitato di morire per un pelo: se fossimo arrivati due secondi prima non saremmo qui a raccontare questa storia». Marco Cipollini ha 20 anni compiuti da pochi giorni e domenica scorsa ha segnato una bella doppietta con la maglia del Pietramarina. Ma quelle reti hanno rischiato di essere le ultime della sua carriera.
Nella notte tra mercoledì e giovedì il giovane calciatore viareggino era in auto assieme all’amica Allegra Ioppolo, una ragazza di 19 anni che vive a Viareggio.
All’improvviso, mentre la ragazza stava guidando la sua Fiat Cinquecento lungo il viale Kennedy di Torre del Lago, un pino è caduto sulla strada all’altezza dell’imbocco per la Lagomare.
È stato un attimo e non c’è stato nemmeno il tempo di frenare. La macchina si è incastrata contro il tronco dell’albero. Subito è scattata la a macchina dei soccorsi e sul posto sono arrivate due ambulanze della Croce Verde di Lido e di Viareggio inviate dal 118 e i vigili del fuoco. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia municipale.
La paura è stata grandissima, ma per fortuna i ragazzi hanno subito solo lievi ferite. Sono stati loro stessi a dare l’allarme avvertendo i genitori e chiedendo l’intervento dei soccorsi.
«Per fortuna - racconta Cipollini dopo essere uscito dall’ospedale - avevamo entrambi la cintura di sicurezza e stavamo andando piano. Non voglio immaginare cosa sarebbe successo se il pino fosse caduto sull’abitacolo».
Lo spavento per i due è stato grandissimo. E per precauzione sono stati trasportati in ospedale per una serie di controlli. La ragazza ha subito diverse contusioni al corpo e al viso, così come il giovane calciatore (che ha anche battuto la testa).
Dopo una notte al Versilia i due sono stati rimandati a casa. Al telefono Cipollini appare tranquillo, anche se sarà difficile dimenticare quella massa scura che si è abbattuta sulla strada. «E’stato come un lampo nero - ricorda ancora - e poi c’è stata la botta».
Ora il suo pensiero va alla guarigione. E alla possibilità di tornare in campo il prima possibile. «Mi piacerebbe tornare a giocare domenica - scherza Cipollini - e magari stavolta segnarne tre di gol».
Gabriele Dini
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