Gioco
Rifiuti e Tares, il prefetto scrive al premier Letta
MASSAROSA. Costi di smaltimento dei rifiuti troppo alti in Versilia. E così il prefetto Giovanna Cagliostro si è impegnata ad inviare una lettera al presidente del Consiglio e a quello della...
MASSAROSA. Costi di smaltimento dei rifiuti troppo alti in Versilia. E così il prefetto Giovanna Cagliostro si è impegnata ad inviare una lettera al presidente del Consiglio e a quello della Regione per dare voce al disagio manifestato ieri dal sindaco di Massarosa Franco Mungai e da alcuni componenti della commissione di lavoro costituitasi a seguito delle manifestazioni anti-Tares .
«L’incontro col prefetto - sottolinea il sindaco Franco Mungai - è stato positivoed è stata dimostrata profonda attenzione verso le problematiche legate all'applicazione della Tares: dagli insostenibili costi per la cittadinanza, al delicato problema dell'ordine pubblico, fino a quello che secondo noi è il nocciolo reale della questione ovvero il costo di smaltimento troppo alto che grava sul comune di Massarosa e su quelli della Versilia a causa del disastroso contratto "Daviddi"».
Mungai aggiunge anche che nell'aria c'è l'arrivo di un'ingiunzione di 24 milioni di euro da parte del costruttore dell'impianto che potrebbe mettere a repentaglio i bilanci di tutti i Comuni della Versilia.
Proprio sul costo del servizio si è concentrata l'attenzione del Prefetto- spiega ancora Mungai - poiché è a causa di questo contratto capestro che i costi di smaltimento della spazzatura per i Comuni della Versilia sono sensibilmente più alti che negli altri comuni d'Italia. «A noi - insiste il sindaco - smaltire una tonnellata di spazzatura costa 135 euro contro una media nazionale di 100 euro. Sono tariffe insostenibili che non possiamo né vogliamo riversare sui cittadini». Estremamente costruttivo il contributo dei membri del comitato Sergio Massai e Nicola Montalto che hanno espresso le loro preoccupazioni sulle ripercussioni che questa tassa ha sui già precari bilanci familiari e sulla difficoltà di tenere calma una piazza che rischia di esplodere a causa del gravissimo disagio economico di tante famiglie e dei rappresentanti dei gruppi consiliari di minoranza Fabio Francesconi e Luca Morgantini che hanno condiviso le preoccupazioni derivanti dall' applicazione di una tariffa troppo alta e dal possibile arrivo dell' esorbitante ingiunzione di pagamento che potrebbe far saltare i bilanci dei Comuni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
