Attenzione
Nuove case popolari con le installazioni dello scultore Parra
Neri invita i cittadini a visitare i cantieri a Valventosa «Famiglie bisognose dove una volta c’erano le ferriere»
SERAVEZZA. A che punto sono i lavori per la realizzazione delle 12 case popolari a Valventosa e la restaurazione dell’oratorio San Jacopo? I cittadini di Seravezza potranno vederlo con i propri occhi domani mattina alle 11. L’amministrazione comunale, insieme all’Erp, condurrà gli interessati nel “Cantiere aperto a Valventosa”, illustrando la fase dell’opera pubblica.
«Questo è uno degli interventi più importanti del Comune: sono circa 3 milioni di euro - spiega Giuliano Bartelletti, assessore ai lavori pubblici di Seravezza - Ma anche dal punto di vista progettuale, riallacciandosi ad un’attività storica del territorio (qui c’era un’area delle antiche ferriere del Comune), va a integrarsi con il patrimonio della via dei Marmi di Michelangelo». L’intervento è realizzato in collaborazione con l’Erp, l’ente che gestisce il cantiere, ed è stato finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito delle risorse per “contratti di quartiere”. L’intervento riguarda 12 alloggi pubblici di diverse dimensioni, dai 45 ai 95 metri quadri, «che sono al 50% della costruzione - spiega l’architetto Massimo Ceragioli - È stata conclusa la cosiddetta parte grezza, ora passeremo agli impianti e alle rifiniture». Inoltre nel finanziamento era rientrata anche la ristrutturazione dell’oratorio San Jacopo che «è abbondantemente sopra il 50% di realizzazione; passeremo al consolidamento delle fondazioni, montaggio del pavimento, altare e infine al rifacimento dei controsoffitti e altre rifiniture», prosegue Ceragioli. «Sono stati necessari per l’oratorio degli interventi di consolidamento murari con una camicia di calcestruzzo, altrimenti a causa delle grandi fessure che c’erano non sarebbe stato in piedi. Altri tipo di restaurazioni, ad esempio con resine armate, o altri meno invasivi, se ci fossero stati degli affreschi, avrebbero assorbito tutto le risorse economiche dell’intero progetto». Nel finanziamento sono rientrati anche i recuperi degli alloggi pubblici. Che saranno «valorizzati da un punto di vista artistico - prosegue Bartelletti - con alcune installazioni in ferro a cura di Gioni David Parra». Che richiamano l’aspetto storico di tutta l’area.
«Quando siamo venuti a conoscenza di queste tipologie di finanziamento a contratto di quartiere per l’edilizia sociale - ricorda il sindaco Ettore Neri - abbiamo pensato a queste vecchie strutture. Dopo la variante urbanistica, che ha destinato i magazzini a edifici residenziali, abbiamo partecipato al bando e siamo stati gli unici della provincia di Lucca a ottenere i finanziamenti. È uno dei progetti più importanti da quando amministriamo il comune e quindi abbiamo l’esigenza di presentarlo ai nostri cittadini».
«Gli alloggi in costruzione - spiega nel dettaglio il presidente dell’Erp Francesco Franceschini, che sarà presente con il sindaco venerdì a Valventosa - sono 6 del tipo monocamera e 4 a due camere di circa 46/52 mq circa, e 2 a tre camere da 82/86 mq circa. Tutti sono corredati da cantina privata al piano terra, e da corredo comune degli spazi all’interno dell’edificio, che è stato ristrutturato mantenendo alcune particolari caratteristiche del fabbricato originario».
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