Clochard si rifugia in un cassonetto e rischia di morire stritolato dalla compattatrice dei rifiuti
L’episodio è accaduto in via San Francesco a Viareggio. La tragedia sventata dalla prontezza dell’autista del camion della Sea
VIAREGGIO.Si è rifugiato nella notte in un cassonetto dell'immondizia per ripararsi dalla pioggia e si è addormentato. Ma così facendo ha rischiato di morire stritolato dalla pressa che compatta i rifiuti. E' successo la notte scorsa a Viareggio ad un clochard di origini polacche di ventisette anni. La tragedia della solitudine è stata sventata in extremis dall'autista del mezzo che si occupa della raccolta rifiuti, che ha udito un lamento provenire dal cassone del camion ed ha fermato la compattatrice.
Il giovane senzatetto, per trovare un riparo dal maltempo, si era adagiato all'interno di un cassonetto in via San Francesco, a poche decine di metri dalla Torre Matilde, cuore storico della città, dove si è addormentato. Intorno all'1,30 di notte è arrivato il camion della nettezza urbana che ha svuotato il cassonetto. Il giovane clochard è finito così all'interno del camion e sarebbe stato schiacciato dalla pressa che compatta i rifiuti se l'autista non avesse udito un suo lamento provenire da dentro il cassone. L'operatore ha così bloccato l'azionamento del compattatore evitando la tragedia. Il ventisettenne polacco se l'è cavata con un taglio alla testa che è stato successivamente medicato al pronto soccorso dell'ospedale Versilia.
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