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torna dalla padrona

Camilla “rapita” e buttata nel bidone: risolto il giallo

MASSAROSA. La storia della cagnetta “rapita”e poi abbandonata in un bidone della spazzatura aveva commosso tutta la Versilia. Adesso la piccola Camilla, così era stata battezzata la cucciolina dalle...

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MASSAROSA. La storia della cagnetta “rapita”e poi abbandonata in un bidone della spazzatura aveva commosso tutta la Versilia. Adesso la piccola Camilla, così era stata battezzata la cucciolina dalle volontarie dell’associazione Nati Liberi Versilia, che l’avevano presa in custodia in attesa che le indagini della procura fossero terminate, potrebbe tornare dalla proprietaria che l’ha reclamata. L’inchiesta del pm Antonio Mariotti avrebbe infatti confermato la versione dei fatti della donna che aveva parlato di un furto da parte di un vicino. « Carlotta Marzano, a volontaria di Nati Liberi Versilia che ha tenuto in custodia la piccola Camilla dopo il suo ritrovamento nella spazzatura - scrive l’avvocato dell’associazione Michela Bertolozzi - è stata contattata dalla Polizia Municipale, al fine di consentire la restituzione della canina alla proprietaria. Le indagini effettuate dalle autorità hanno, infatti, consentito di accertare che la ragazza che, il giorno stesso del ritrovamento, aveva chiesto la restituzione della canina qualificandosi come proprietaria è stata, in effetti, vittima di un furto da parte della persona che ha poi gettato la canina nella spazzatura».

Le volontarie dell'associazione Nati Liberi Carlotta Marzano e Michela Bertolozzi, che hanno chiesto ed ottenuto che, prima della restituzione, venissero effettuate le indagini per accertare l'autore dell'abbandono hanno appreso con piacere la notizia dell'assoluta estraneità della ragazza rispetto al fatto di reato, ma - dato il tempo nel frattempo trascorso dal ritrovamento della canina - si dichiarano preoccupate per l'ennesimo distacco che la piccola Camilla subirà rispetto alla routine alla quale si era ormai abituata.

«Essendo stata la stessa padrona vittima di un grave illecito, resta intesa - precisano le volontarie - la massima disponibilità delle stesse a collaborare con la proprietaria per agevolare il reinserimento graduale di Camilla nel suo ambiente originario».

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