La manifestazione
Via al ricalcolo per aumentare le pensioni
Ecco le nuove norme per cui si può chiedere l’adeguamento dell’assegno tramite il patronato Inca
VIAREGGIO. Via al ricalcolo per aggiornare le pensioni alle nuove norme. Operazione che spesso e volentieri si traduce in un incremento dell’assegno mensile. A ricordare l’opportunità è il patronato Inca Cgil, che da anni fornisce questo servizio in città.
«Ad oggi, grazie a questo progetto - spiega il direttore dell’Inca Massimo Matteoni - in provincia di Lucca si sono recuperati 2.004.223 euro di arretrati sulle pensioni e una variazione mensile media permanente di 27,75 euro. Naturalmente, questo dato è solo una media: c’è il pensionato che ha avuto un aumento mensile di 5 euro sulla pensione e la pensionata che ha avuto un aumento permanente mensile di 200 euro. Questo controllo deriva non da sbagli dell’Inps, ma da leggi, circolari e sentenze che rispetto al momento della liquidazione della pensione si sono succedute; applicandole alle pensioni in essere possono portare ad un aumento dell stesse».
I casi che in linea di massima si possono verificare sono i seguenti. Presenza di contribuzione figurativa negli ultimi 10 anni. Presenza di maternità avuta fuori dal rapporto di lavoro con 21 settimane di contributi invece delle 22 settimane previste dalla nuova circolare Inps. Periodi di mobilità in anni lontani (spesso le retribuzioni della contribuzione figurativa non sono rivalutate). Posizioni contributive prevalentemente formate da lavoro autonomo - coltivatori, commerciati, artigiani - dove sono presenti anche piccoli periodi come lavoratori dipendenti: in questi casi con la presenza di contribuzione figurativa derivante da servizio militare si può avere un beneficio, spostando questa contribuzione dalla gestione dei lavoratori dipendenti alla gestione autonoma. Raggiungimento dell’età di vecchiaia e presenza nella posizione contributiva di retribuzioni basse negli ultimi anni di lavoro: in questo caso, applicando una sentenza della Corte Costituzionale si possono annullare dette retribuzioni per avere un beneficio pensionistico. Presenza di contribuzione successiva al pensionamento, sia nel caso ci sia già stato una domanda di supplemento di pensione sia in mancanza di esso. Presenza di erogazione di premi di produzione o altre erogazioni contrattuali successive al pensionamento. Presenza di contribuzione come collaboratore versata nella gestione separata Inps.
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