Sicurezza
Nessuna certezza sui tempi per il trasloco della biblioteca
Il cantiere di Palazzo Quartieri non è ancora chiuso: mancano i lavori al primo e secondo piano. In forse la destinazione del piano terra
FORTE DEI MARMI. L’idea di fare di Palazzo Quartieri il luogo della cultura e quindi ospitare al suo interno anche la biblioteca è e resta l’idea centrale dell’amministrazione comunale guidata da Umberto Buratti. Ma il quando e il come mettere in atto un’operazione attesa ormai da anni a Forte è ancora un mistero. E la conferma è arrivata dagli stessi amministratori comunali ospiti di un incontro a Villa Bertelli sul tema della biblioteca promosso dal circolo culturale Il Magazzino.
Buratti, con il vice sindaco Molino, hanno preso parte all’incontro al quale hanno partecipato alcuni ex amministratori, qualche cittadino e anche qualche rappresentante dei commercianti di Forte. Questi ultimi interessati soprattutto a capire se al piano terra di palazzo Quartieri arriveranno due nuovi negozi. Un modo, questo, per il Comune di mettere a frutto proprietà comunali per ricavare dagli affitti soldi utili agli investimenti sul territorio. «Ne stiamo discutendo - spiega Molino - è una riflessione che dobbiamo fare tutti insieme ma al momento non è stata ancora presa alcuna decisione».
Del resto il cantiere di Palazzo Quartieri formalmente non è ancora chiuso. Molino assicura che una decisione, da cui dipenderà anche la tempistica del trasferimento della biblioteca nell’edificio in centro, sarà presa a breve «tenendo conto - continua - dei tempi burocratici e dell’esigenza di intervenire, per quanto per lavori di minore entità, anche sul primo e secondo piano del palazzo». Lavori indispensabili per pensare di ospitare i volumi e gli spazi di lettura per gli utenti della biblioteca che potrebbe essere realizzata in parte al piano terra e in parte al secondo piano (nel primo troverebbero spazio le stanze di rappresentanza dell’amministrazione).
«Questa frattura negli spazi per la biblioteca, un po’ al piano terra e un po’ al secondo non convince molto - afferma Vivaldo Tonini, rappresentante del Gruppo di opinione di via Versilia tra i presenti all’incontro - ma ciò che mi preoccupa maggiormente è il fatto che a distanza di sei anni e mezzo dall’inizio del percorso di trasformazione di palazzo Quartieri ancora una volta non si sappia esattamente cosa fare ed anzi si rimetta in discussione un progetto esistente. È umiliante prendere atto che gli spazi per la cultura in questa città per qualche amministratore siano una cosa superflua. A mio avviso la biblioteca dovrebbe essere ospitata tutta al piano terra. In ogni caso quello che maggiormente mi interessa è sollecitare il Comune a fare presto e decidere in tempi brevi».
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