Sicurezza
La voragine sul molo sarà ricoperta I lavori alla Sasit
Scelta effettuata mediante verbale di somma urgenza: l’impresa di Del Pistoia «subito attivata e presente in loco»
VIAREGGIO. «Ritenuto di affidare i lavori alla ditta “Sasit”, presente in loco e subito attivata e disponibile per la messa in sicurezza del luogo...»: è il verbale di somma urgenza, firmato dal segretario dell’Autorità portuale, Fabrizio Morelli, con il quale Paolo Del Pistoia - titolare della Sasit - si aggiudica l’intervento sulla voragine che si è aperta sul molo la scorsa settimana. L’impegno di spesa non è definito nel verbale, come previsto - spiega lo stesso Morelli -; ma, a detta di Pietro Ricci, tecnico della stessa Authority, la cifra dovrebbe aggirarsi intorno agli 8/10mila euro. Resta da capire se e come potrà essere realizzata la verifica dello stato della banchina sotto il molto e a chi andrà l’incarico.
Paolo Del Pistoia, uomo di appalti in porto (escavo, manutenzioni delle opere d’arte e della attrezzature portuali, socio privato del Comune in Sea risorse e Mover), era sul posto - come documentato dalle foto del “Tirreno” - fin da subito l’incidente verificatosi al passaggio della spazzatrice mandata da Sea a ripulire il molo dalla sabbia.
Nel primo pomeriggio, al telefono con il “Tirreno”, così rispondeva alle domande sulla sua presenza sul luogo dove la voragine si era creata. La sua presenza sul posto era dovuta meramente a «curiosità». Non ero lì - continua Del Pistoia - in qualità di «esperto». Però aggiunge, «magari ho fatto spesso dei lavori in mare e mi hanno chiamato per quello...Ora poi lunedì decideranno cosa fare, decideranno di fare un pronto intervento, di tappare la buca..».
Alla domanda se ritenga di poter essere lui, con la propria impresa, l’assegnatario del lavoro Del Pistoia risponde: «Potrei essere io? Sì, può darsi. Me lo comunicheranno. Ma poi è una stupidata...c’è da riempire un buco...».
E chi ha chiamato Del Pistoia per avvisarlo di quanto accaduto sul molo? «Mi hanno chiamato in due o tre...M’ha chiamato anche l’Autorità portuale, ma io ero già lì...».
Sabato mattina, dopo i primi sopralluoghi sul posto dello stesso Del Pistoia, il geometra Ricci confermava che si sarebbe proceduto mediante verbale di somma urgenza assegnato a Del Pistoia «che è sempre a disposizione». Concetto che si ritrova, nero su bianco, nel verbale arrivato ieri.
Niente di irregolare, certo. Ma la domanda inevitabile è come facciano eventuali altre aziende del territorio a poter essere così a portata di mano, così «a disposizione» da poter coltivare la speranza di aggiudicarsi un lavoro, un appalto.
Intanto, i lavori sulla voragine sono iniziati. Il maxi buco sarà riempito - spiega lo stesso Ricci che lunedì mattina ha effettuato un sopralluogo insieme all’impresa - «con cemento autolivellante fino alla soletta. Poi sarà rifatta la pavimentazione utilizzando pezzame di travertino da 2 centimetri». Terminato questo intervento «si procederà con dei carotaggi, compresi nei costi del lavoro commissionato, all’altezza degli avvallamenti presenti in prossimità della voragine, così da verificare se vi fossero altri problemi. Un controllo generale dello stato del molo sarà effettuato anche sott’acqua. Come del resto avviene ogni anno». Per il 2013 non si era ancora proceduto - conclude Ricci - «a causa del passaggio di competenze tra Comune e Autorità portuale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
