Il Tirreno

Versilia

Via libera alle sei villette nell’ex vivaio di Lido

di Marco Pomella
Via libera alle sei villette nell’ex vivaio di Lido

Approda in consiglio comunale il piano presentato dalla Unieco: prevista la realizzazione di un grande parco pubblico, uffici, negozi e posti auto

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CAMAIORE. Via libera al piano attuativo per l'ex vivaio di via Buonarroti a Lido di Camaiore. Il provvedimento, discusso ieri sera in consiglio comunale, è stato «migliorato rispetto al passato» come afferma l’assessore all’urbanistica Simone Leo.

Di fatti, oltre ai sei alloggi previsti, ci sarà anche un grande parco pubblico e un ponticello pedonale per arrivare ai giardini della zona 167.

L’iter prende vita qualche anno fa, durante la passata amministrazione guidata dal sindaco Giampaolo Bertola. Si tratta dell’operazione che vide costruire dal privato le due nuove scuole, due nuovi poli scolastici, quello di Lido di Camaiore e quello di Capezzano Pianore. In cambio dei lavori e della consegna “chiavi in mano” delle due scuole, la società che porta avanti l'affare, la Unieco, ha avuto la cessione dell’ex liceo Chini (dove ricavare appartamenti) e quella dell’ex vivaio di via Buonarroti.

Le scuole sono pronte da tempo, eppure i lavori a Lido non sono mai partiti.

In parte, forse, ha influito la crisi. Ma i ritardi sono stati causati anche dalla necessità di modificare più volte il progetto, ad esempio quando la Sovrintendenza disse no alla realizzazione di parcheggi sotterranei.

Ora invece i tempi sembrano maturi. Col piano attuativo passato in consiglio la Unieco potrà dare il via al cantiere per la costruzione di tre villette bi-familiari (sei alloggi in tutto). «Ma rispetto al passato - spiega Simone Leo - il progetto ha più respiro per la parte pubblica. Infatti la società costruirà anche un parco urbano di circa 2.700 metri quadri e una passerella ciclo-pedonale per unire il nuovo parco agli altri spazi verdi limitrofi, come quello dell'area 167».

«In questo modo - continua l’assessore - non sarà un parchetto a se stante, o una pertinenza degli alloggi, ma sarà integrato in un sistema di parchi urbani e quindi, ci auguriamo, più vissuto».

Saranno anche costruiti - altra novità del progetto - 10 posti auto, di fianco al parco e adiacenti a via Buonarroti. «In questo caso abbiamo preso in considerazione una precisa osservazioni dei residenti di quella zona» spiega Leo. Altri 2.700 metri quadri del grande terreno inoltre, oltre al parco e alle villette, saranno destinato ad attività fondiaria: negozi o uffici insomma.

Una piccola novità anche nella tempistica dell’intervento. Di norma un piano attuativo ha una validità pari a 10 anni. Ma in questo caso amministrazione e società hanno già trovato un accordo secondo il quale tutto sarà realizzato da qui a sette anni. La speranza dei residenti della zona però è che non debbano passare i prossimi sette anni come gli ultimi, costretti a chiamare i vigili urbani periodicamente perché la zona, lasciata in abbandono, diventa terreno fertile per erbacce, canne, topi e piccoli serpenti. Una situazione, questa, messa in evidenza anche dal sindaco di Camaiore Alessandor Deldotto. «Personalmente ho dovuto adottare delle ordinanze - spiega il primo cittadino - per far fronte ai problemi di sporcizia dell’ex vivaio. Il piano adottato risponde quindi anche ad una esigenza di questo tipo: mettere ordine in una zona che fino ad oggi ha provocato non pochi problemi a chi abita nelle vicinanze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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