Proteste
Laudadio: «Che storia paradossale...»
Il fondatore del festival: «A chi si oppone alla cittadinanza, vorrei chiedere l’elenco di chi l’ha avuta»
VIAREGGIO. Dopo due anni di polemica assenza, quest’anno tornerà a Viareggio in occasione del festival. Felice Laudadio, fondatore e per lunghissimi anni direttore di EuropaCinema, sarà uno degli ospiti più attesi dell’edizione del trentennale. E nei prossimi giorni arriverà a Viareggio proprio in compagnia di Ettore Scola. «Questa storia della cittadinanza contestata ad Ettore Scola - spiega - è davvero paradossale. A Parigi, ville lumière e una delle grandi capitali della cultura, Ettore Scola è portato su un palmo di mano. A Viareggio, invece, una certa destra vuol negargli la cittadinanza onoraria. Per chi non vive a Viareggio tutto questo è davvero difficile da comprendere».
Laudadio sottolinea come Scola e Monicelli fossero grandi amici. «Se Ettore è felice per il riconoscimento che la città vuole assegnargli è anche per la profonda amicizia che lo legava a Monicelli, altro grande spirito viareggino. Insieme a loro ho fatto grandi cene a tre in cui si scherzava di tutto e di tutti. Se solo mi fossi portato dietro un registratore. Pensate che bello: Monicelli e Scola due viareggini ad honorem...»
Poi Laudadio si fa più pungente. «Invece a qualcuno tutto ciò non piace. Vorrei chiedere a questi signori che hanno governato la città fino a pochi anni fa l’elenco di coloro che hanno ricevuto la cittadinanza onoraria di Viareggio. Chissà che sorprese troveremmo»
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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