Sicurezza
Piovono prenotazioni ma il locale è ancora chiuso
In Versilia è già esplosa l’American Diner mania. Il ristorante aprirà mercoledì ma c’è chi ha già fissato un tavolo per gennaio del prossimo anno
FORTE DEI MARMI. Per la gioia degli affezionati alla tavola calda stile Happy days, apre le porte mercoledì il 1950 American Diner. Il locale con cameriere su pattini e arredamento stile anni ’50, che ha già avuto un enorme successo sia a Calenzano che a Pontedera, è stato infatti esportato dai titolari anche a Forte dei Marmi. Ed è già diventato una mania: perché anche se l’American non è ancora aperto sono già stati in molti a chiamare per fare prenotazioni. La festa di inaugurazione si svolgerà mercoledì dalle 20,30 fino alle 23: buffet gratuito, musica dal vivo con Marco di Maggio duo fino alle 24, e uno staff di circa 20 persone, formate per servire hot dog, uova e pancetta con patatine fritte e milkshake, in pattini e abbigliamento in stile.
«Sono stati già in molti a contattarci per prenotare un tavolo per la serata di inaugurazione - spiega uno dei titolari, Tristana Tremonti - Devo scusarmi con loro ma per questa serata non sarà possibile riservare tavoli, poiché il locale è aperto a tutti e con cena a buffet». L’American si trova sulla via Provinciale che porta in centro a Forte dei Marmi, nei 650 metri quadrati dell’ex stabile del Mariposa, e ha 250 posti a sedere. E c’è già anche qualcuno che ha prenotato per il 18 gennaio 2014. «Ci teniamo ad informare i nostri clienti che le prenotazioni però sono aperte da giovedì in poi - prosegue Tristana - e devo dire che qualcuno ha già riservato dei tavoli per i prossimi giorni». «È una sensazione bellissima, anche se è il terzo locale - commenta Tristana - Siamo molto contenti di aprire anche se oggi sentiamo tutte le fatiche per i lavori di ristrutturazione, fatti per aprire il prima possibile; sei sempre a rincorrere i tempi e con il timore di non aver fatto tutto, ma ogni cosa è stata realizzata con passione e amore». L’idea di portare il locale in Versilia era nata dopo che i titolari avevano riscontrato tra i loro clienti molte persone di questa zona. Così come era successo per il loro secondo Amercan a Pontedera. «Avendo esperienza di altre due inaugurazioni è prevista una buona presenza di persone - continua la titolare - E tengo a dire che il 90% dei dipendenti sono ragazzi giovani e della zona».
La famiglia che gestisce il 1950 American Diner, composta dai fratelli di Tristana e le loro famiglie, potrebbe aprire il marchio al franchising. Quindi chissà che la tavola calda all’americana, dopo Forte dei Marmi, non sbarchi in quale località fuori dalla Toscana.
Tiziano Baldi Galleni
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