Il Tirreno

Versilia

La Gamc ha i giorni contati

di Donatella Francesconi
La Gamc ha i giorni contati

Il senatore Pieraccini ai consiglieri del Pdl: sono ad un passo dal ritirare le opere donate

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VIAREGGIO. Finanziamenti? Personale? O tutti e due? La Gamc rischia di chiudere a gennaio, così il grido di allarme lanciato da Giovanni Pieraccini, che alla Galleria d’arte moderna ha donato parte del proprio patrimonio artistico, ed il Comune sta valutando quale delle soluzioni permetta di tenere aperta la Gamc facendo tornare i conti di un bilancio col buco intorno. Sia il sindaco Betti che l’assessore Dal Pino si sono incontrati, negli ultimi giorni, con Pieraccini. Risposte al momento non ce ne sono, questa la linea indicata ieri dall’amministrazione di centrosinistra, ma il principio che guida i lavori in corso è quello per cui «è evidente che al Gamc non deve chiudere».

Ieri mattina Pieraccini ha incontrato il capogruppo del Pdl, Antonio Cima,che era accompagnato da Alessandro Santini, consigliere comunale del Pdl. Sulla propria pagina Facebook è lo stesso Santini a pubblicare le foto del terzetto mentre guarda in tv il discorso di Silvio Berlusconi. Poi, nel pomeriggio, Santini ha diffuso un comunicato. «Con nostra sorpresa - spiegano Cima e Santini - abbiamo registrato quindi il grido d'allarme: la Gamc chiuderà completamente dal 1 gennaio 2014 per mancanza fondi, dato che il Comune non ha copertura finanziaria e perché la Fondazione Monte di Lucca, anche volendo, non potrà più finanziare il museo essendo il suo versamento per statuto un una tantum. Ma oltre ad i soldi, all'agibilità, alla scala antincendio, alla sicurezza, la Gamc è tutt’oggi è privo anche di direttore». Una scelta che è stata tutta dell’amministrazione di centrodestra che ha visto Cima assessore e Santini alla guida della Fondazione Carnevale. A questo proposito - continuano i due consiglieri del Pdl - «Pieraccini ci ha ricordato come a suo tempo (era Marcucci il sindaco) il bando per il direttore fu fatto male, quasi a non voler far venire nessuno da fuori Viareggio, avendo fissato il compenso solo a 1.300 euro, un'inezia per una figura di responsabilità così elevata. Ma oltre al direttore manca anche il personale». Pieraccini ha anche protestato con Cima e Santini per il fatto che il Comune «sta tenendo in grandissima parte le opere donate in uno scantinato». Come già fatto più volte, Pieraccini «ha minacciato la rottura definitiva della collaborazione con il Comune, dal quale ha rivelato di subire continue umiliazioni. Tanto da dichiarare "col sindaco per ora non ho ancora rotto, ma sto per arrendermi"». A questo punto - concludono Cima e Santini - «il Pdl/ Forza Italia chiederà un consiglio comunale monotematico sulla Gamc e sulla questione della sicurezza totale di tutti i palazzi della cultura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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