Sicurezza
Il giallo dei lavori sul molo che ha ceduto
VIAREGGIO. «Guarda che dove si è aperto il buco, pochi anni fa, sono stati eseguiti dei lavori...»: ieri mattina radio banchina non faceva che ripeterlo. Nel punto della voragine che ha rischiato di...
VIAREGGIO. «Guarda che dove si è aperto il buco, pochi anni fa, sono stati eseguiti dei lavori...»: ieri mattina radio banchina non faceva che ripeterlo. Nel punto della voragine che ha rischiato di far precipitare nel Burlamacca una spazzatrice della Sea, insomma, sarebbero stati eseguiti degli interventi. Cercando nel sito del Comune, alla voce “determine”, non è saltato fuori niente. Il giorno del danno sia Riccardo Raffaelli, dirigente del Comune, che Pietro Ricci oggi passato dal Comune all’Autorità portuale, rispondendo al “Tirreno” hanno escluso qualsiasi intervento in zona. «Sono stati eseguiti dei lavori - spiega Ricci - ma dalla passerella verso monte, fino all’imboccatura della Darsena Toscana. E la situazione non era messa bene...». Ogni anno, continua Ricci, «viene effettuata una verifica delle banchine del molo, per vedere se vi siano o meno delle caverne».
I subacquei della ditta “Lenci”, nell’immersione effettuata la mattina del crollo, hanno escluso che ve ne fossero nel punto specifico in cui la spazzatrice Sea è rimasta bloccata con una ruota dentro la voragine che si è creata all’improvviso.
Per domattina è previsto un ulteriore sopralluogo dei tecnici (sul posto venerdì mattina sono intervenuti Capitaneria, vigili del fuoco, Autorità portuale e dirigenti di Sea) così da decidere quale tipo di intervento sia necessario per riportare il molo alla normalità. (d.f.)
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