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Il sindaco incontra il comitato anti Tares

Il sindaco incontra il comitato anti Tares

MASSAROSA. Come concordato durante la manifestazione di sabato scorso, il sindaco di Massarosa, FRanco Mungai, oggi riceverà la commissione di lavoro per valutare la situazione Tares in ogni suo...

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MASSAROSA. Come concordato durante la manifestazione di sabato scorso, il sindaco di Massarosa, FRanco Mungai, oggi riceverà la commissione di lavoro per valutare la situazione Tares in ogni suo aspetto. Martedì pomeriggio, inoltre, il sindaco sarà ricevuto dal Prefetto di Lucca insieme ai rappresentanti dei cittadini, per manifestare il forte disagio di fronte ad una situazione economica così pesante e ad una tassazione in alcuni casi insostenibile.

«Incontrerò i cittadini - spiega Mungai - che sono stati delegati dal Comitato (Fabrizio Francesconi, Pietro Cima, Francesca Della Spora, Viviana Simi e Sergio Massai) e i membri o loro delegati della commissione bilancio, per verificare la possibilità di riduzione dell’ultima rata della Tares, specialmente per quelle famiglie che sono state colpite più duramente dagli aumenti. Il mio auspicio è che con l’aiuto di tutti si riesca a mettere a punto provvedimenti in grado di dare effettivo sollievo ai cittadini».

Riduzioni e esenzioni. «Ricordo - prosegue Mungai - che abbiamo costituito un fondo dal quale attingeremo per soddisfare le domande di esenzione o riduzione, che possono essere presentate fino al 31 dicembre nei seguenti casi: Esenzione totale per pensionati che vivono soli con Isee fino a 11.516 euro o riduzione del 30% per pensionati che vivono soli con Isee fino a 19.460 euro. Esenzione totale per pensionati che non vivono soli, dipendenti parasubordinati, disoccupati, beneficiari di ammortizzatori sociali (cassaintegrati) con Isee fino a 8.801 euro. Per gli stessi soggetti con Isee fino a 12.382 euro sono previste riduzioni in base ai componenti il nucleo familiare».

Il dibattito politico. «Ho letto sui quotidiani della “proposta” degli esponenti del Movimento 5 Stelle di Massarosa sulla questione dei rifiuti - afferma poi il primo cittadino - è evidente che non conoscono l’ordine delle problematiche. Forse gli esponenti del Movimento 5 Stelle non sanno che i materiali sul nostro territorio con il sistema della differenziata (stradale e porta a porta), a differenza di quanto loro sostengono, già vengono lavorati e valorizzati dalla società Ersu presso l’impianto dell’azienda che ha sede nella zona industriale di Pietrasanta in località Portone. Essi, quindi, non si inventano nulla di nuovo poiché “propongono” un qualcosa che esiste e che stiamo già facendo da tempo». Il sindaco coglie l’occasione per snocciolare alcuni numeri e spiegare alcune strategie relative alla gestione dei rifiuti. «I ricavi provenienti dalla vendita dei materiali da inviare al riciclo - spiega - sono già stati detratti nel conteggio della Tares del 2013 (che non è più la tassa sui rifiuti, ma una tassa che al suo interno contiene altre spese oltre a una sovrattassa per lo Stato), come previsto dal decreto ed i cittadini di Massarosa ne hanno già beneficiato per un importo di 172.648,84 euro». Poi il rpimo cittadino ricorda il Patto per l’ambiente. «Per venire incontro ai cittadini anche economicamente - continua - all’inizio del 2013, proprio in previsione dell’entrata in vigore di questa nuova tariffa, che si sapeva in molti casi avrebbe comportato aumenti, abbiamo creato uno strumento, il così detto Patto per l’Ambiente, con il quale si è data ai cittadini che hanno voluto approfittarne la possibilità di ottenere sconti in bolletta, sconti che verranno calcolati sulla base dei risparmi, che essi con comportamenti virtuosi potranno determinare nelle spese di smaltimento del 2013 rispetto al 2012 e che verranno rigirati agli aderenti nella tariffazione del 2014, in proporzione a quanto gli stessi pagano e così per gli anni futuri. Sulla possibilità di intervenire su Pioppogatto, ritengo giusto ricordare due cose. È stato sotto la mia presidenza del Consorzio Ambiente Versilia che si è dato il via al percorso che dovrebbe portare alla trasformazione dell’impianto di Pioppogatto secondo il sistema proposto dal Prof. Enzo Favonio, per ottimizzare i costi e recuperare i materiali. E è stata la nostra amministrazione quella che ha chiesto alla società Ersu di elaborare un progetto, sempre su Pioppogatto e proposto da Ersu anche alla Provincia e alla Regione, per poter recuperare frazioni di rifiuto dall’indifferenziato. Ricordo infine agli esponenti del Movimento 5 Stelle che Massarosa fa parte, assieme ad altri 110 comuni, di una Autorità di Ambito, che certe scelte, non solo sulla gestione dei rifiuti ma anche sulla gestione degli impianti, non dipendono da noi ma da Enti sovrapposti, che Massarosa oggi si trova a pagare ed in parte, in questi ultimi anni ha già pagato, per errori commessi nel passato».

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