Sicurezza
Chiude Walter Confezioni e se ne va anche Zazù
Sempre più povero il centro commerciale di Camaiore dove sono già numerosi i fondi che restano sfitti: aperture straordinarie solo sotto le feste o per le fiere
CAMAIORE. Chiudono i battenti due negozi in centro storico a Camaiore. Dopo 60 anni di attività saracinesche presto abbassate per Walter Confezioni, storico negozio di abiti da cerimonia. E tra qualche giorno chiude anche Zazù, negozio di abbigliamento che in centro a Camaiore è invece durato solo tre anni.
Ma altre attività di via di mezzo potrebbero presto decidere di mollare: forse altre due nel giro di qualche mese.
Walter Confezioni è una delle attività storiche del centro, un must per chi cercava un abito da cerimonia e non solo a Camaiore. A due passi dalla piazza del Comune, in via Vittorio Emanuele, ha visto passate generazioni di sposi e spose, bambini per le prime comunioni e le cresime, persone in cerca di abiti per il capodanno e per feste di gala. Ma da fine anno, dopo 60 anni di attività ininterrotta, le saracinesche saranno definitivamente abbassate.
Da tempo infatti a gestire il negozio è Mariella Lazzarini, figlia di Walter. Ma dopo di lei pare nessun altro in famiglia voglia prendere le redini dell'attività. Resterà aperta invece la parte dedicata all’arredo casa, gestito dalla figlia di Mariella. Per dire addio al commercio Walter Confezioni ha avviato una liquidazione totale, partita lo scorso 7 novembre e che si concluderà il giorno della vigilia di Natale, il 24 dicembre.
Diversa la storia dell’altra attività in via di dismissione. Il negozio Zazù chiude «per disperazione» (anche loro liquidazione fino a fine anno). Si tratta di una piccola attività di abbigliamento da appena tre anni attiva in via di Mezzo (nel tratto tra la piazza del Comune e la piazza XXIX Maggio). «Non ce la facciamo più ad andare avanti - confida la titolare - specie perché la mentalità dei commercianti e dei cittadini è ancora quella degli anni '50. L’amministrazione non aiuta. Sono 3 anni che sono qui e 3 anni che mi batto per quei due fondi vuoti che ho davanti, che fanno pietà a vedersi, e mi continuano a dire che non ci possono fare niente. Mi domando: come mai a Lido non se ne vedono di scempi simili? Mi sono data da fare, ero parte del consiglio del Centro commerciale naturale. Ma quando, d'estate, sento un commerciante dire che la domenica preferisce andare al mare… mi sono resa conto che è come combattere i mulini a vento».
La commerciante tocca un nervo scoperto del commercio in centro. Di fronte ad alcune attività che chiudono infatti ce ne sono tante altre che vorrebbero aprire (o ampliarsi, come il caso di Zazù).
Eppure da anni tanti troppi fondi commerciali restano chiusi, serrati, con la carta dei giornali a coprire le vetrine. Fondi che, per magia, si aprono invece in occasioni particolari, come per le sagre Pic, per la fiera di Ognissanti o per qualsiasi altra occasione che porti gente in centro.
Il motivo è semplice: i proprietari pare preferiscano tenere sfitto e affittare il fondo nei periodo più “caldi” e di affluenza, quando il fondo ha maggiore richiesta.
Una scelta ovviamente legittima che però, a dire di molti commercianti, penalizza chi resta aperto tutto l'anno assicurando col loro lavoro anche decoro e vita al centro storico di Camaiore.
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