Attenzione
Bancarotta fraudolenta, arrestato dirigente
Pietrasanta: il manager, 65 anni, è accusato assieme ad altre due persone di aver pilotato il fallimento di un’azienda
MARINA. Un manager di 65 anni residente a Marina è finito agli arresti domiciliari. L’accusa per lui e altri due dirigenti è di bancarotta fraudolenta per il fallimento dell’azienda Giesse di Porcari, produttrice di macchinari per cartiere e industrie. A sospettare anomalie nel fallimento Giesse, ritenendolo un crac pilotato, era stato il curatore fallimentare. Le carte quindi erano passate alla procura con il sostituto Piero Alessandro Capizzoto che aveva delegato l’indagine alla Guardia di finanza. Stando all’accusa, è emerso un quadro probatorio a tinte fosche: false fatture per acquisti inesistenti per complessivi 648mila euro, distrazione di somme, attraverso fatture gonfiate, per 747mila euro e 99mila euro girati in nero ad un’azienda in assenza di qualsiasi documento contabile. Circostanze inequivocabili per la Procura a generare il reato di bancarotta fraudolenta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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