Gioco
Rabbia e amarezza dopo la decisione del governo sulla strage di Viareggio: lo Stato sia parte civile
Intervengono Antonio Ingroia di Azione Civile ma anche il sottosegretario ai Trasporti De Angelis. E la senatrice viareggina del Pd Granaiola scrive al primo ministro Letta
«Sono esterrefatto che lo Stato non si sia costituito parte civile al processo per la strage di Viareggio». Così si esprime Antonio Ingroia, ex magistrato antimafia e attuale leader del movimento Azione Civile. Dello stesso parere anche Erasmo De Angelis. Toscano, sottosegretario ai Trasporti nel governo Letta, che chiede al governo di costituirsi parte civile: ''Sono molto sorpreso per la scelta dello Stato. Questi motivi non possono essere politici: sono giustificati da una transazione economica in corso, ma io credo che sia stata la superburocrazia ministeriale che talvolta agisce in modo lontano dalla realtà''.
Manuela Granaiola è senatrice del Pd, ma è soprattutto viareggina. Anche lei è rimasta esterrefatta della decisione del governo di puntare direttamente ad un sostanzioso risarcimento. Granaiola scrive al presidente del Consiglio Enrico Letta, suo compagno di partito definendo «avvilente la decisione del Governo di non costituirsi parte civile al processo della strage».
Mercoledì, subito dopo l'annuncio dell'avvocato dello Stato Gianni Cortigiani, il sindaco di Viareggio, Leonardo Betti, ha scritto una lettera a Enrico Letta per chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di rivedere la scelta di non costituirsi parte civile.
Il Tirreno fa un appello a Enrico Letta e chiede che la decisione di non costituirsi parte civile venga ripensata. Ecco il tweet del direttore del Tirreno Roberto Bernabò a cui ha risposto anche il sottosegretario ai Trasporti, Erasmo D'Angelis.
#strageviareggio caro @EnricoLetta lo Stato non può contraccambiare giustizia con un lauto risarcimento dei danni subiti. Ci ripensi
— Roberto Bernabò (@robertobernabo) November 13, 2013
@ErasmoDAngelis insiste: su #strageviareggio governo sbaglia. Ma @Palazzo_Chigi @EnricoLetta conferma no a costituirsi parte civile
— Roberto Bernabò (@robertobernabo) November 13, 2013
@robertobernabo @EnricoLetta Scelta sbagliata e incomprensibile e spero che lo Stato torni al fianco familiari delle vittime e della città
— Erasmo D'Angelis (@ErasmoDAngelis) November 13, 2013
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
