Il Tirreno

Versilia

Varchi elettronici, che business

Varchi elettronici, che business

Quasi 17mila multe in pochi mesi, corrispondono a un milione e mezzo di euro

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FORTE DEI MARMI. Poco meno di diciassettemila verbali: è questo l’eclatante risultato della gestione dei sette varchi elettronici che da questa estate scrutano con le loro telecamere i principali accessi della Ztl del Centro. I dati sono stati ufficializzati, solo ieri mattina, dall’assessore alla viabilità Alessio Felici, che aveva appena ricevuto dal Comando della Polizia Municipale la relazione ufficiale. Le voci in circolo da qualche settimana, per la verità, già accennavano a un dato fortemente significativo, soprattutto in considerazione che si tratta pur sempre di un’esperienza di soli pochi mesi, e i numeri adesso confortano le ipotesi della vigilia.

La relazione del Comando Vigili parla dunque chiaro: sono stati elevati ben 16.786 verbali, dei quali 452 finora risultano essere stati pagati tramite cassa per un importo di 42.715,40 euro, mentre altri 487 risultano pagati con il conto corrente per un totale di 46.070,20 euro. Infine soltanto 45 verbali sono stati oggetto di ricorsi: tutto sommato una cifra minima rispetto alla massa delle violazioni. Felici ha anche aggiunto che ad oggi, risultano ancora da validare ben 28.000 accessi ai varchi, sui quali deve essere ancora effettuata la scrematura dei veicoli debitamente autorizzati, ma è da facili profeti pensare che si incrementerà ancor di più la vetta delle contravvenzioni.

Insomma, è d’uopo commentare, che le telecamere stanno rivelandosi una miniera d’oro per il Comune: infatti se venissero incassate tutte le 16mila e passa infrazioni con una media di 90 euro a verbale si sfiorerebbe il milione mezzo di entrate straordinarie, una cifra, dunque, da capogiro, per le asfittiche le casse del Comune.

«Bisogna precisare che l’applicazione dei varchi elettronici - ha ricordato l’assessore alla viabilità Felici - non ha portato modifiche alla viabilità, in quanto la Ztl estiva è in vigore da anni, sempre con gli stessi orari e che anche prima non si poteva transitare senza autorizzazione. Di sicuro, invece, è cambiato il sistema di controllo che ha avuto la validazione del Ministero dei Trasporti. E questo è proprio il principale motivo che rende impensabile che si possa procedere all’annullamento delle sanzioni, tant’è che mi meraviglia come un consigliere comunale possa arrivare anche solo a chiederlo. Mi pare anche importante ricordare - ha sottolineato ancora l’assessore - che l’amministrazione, proprio per garantire una maggiore tutela verso gli utenti, aveva prorogato il tradizionale periodo di collaudo di trenta giorni previsto per legge, con ulteriori 14 giorni, durante i quali varchi continuavano a monitorare il traffico senza emettere sanzioni e per dar modo agli utenti di assimilare il nuovo sistema di controllo».

È un fatto però che i verbali siano tantissimi. «Io, come assessore al ramo – ha proseguito Felici – non posso, ovviamente essere contento che siano stati emessi così tanti verbali, e quando alcuni cittadini mi hanno chiesto aiuto non mi sono mai tirato indietro, sempre però nel rispetto della legge. E siamo pure consapevoli che ci siano state persone che hanno finito con l’accumulare ben più di una sanzione. Forse, non vedendo più un ostacolo fisico come la vecchia transenna, molti automobilisti si sono sentiti autorizzati ad accedere, anche se era ben visibile la segnaletica di divieto, secondo quanto prevede il Codice della strada».

Si è anche detto della scritta luminosa “Attivo/ Non attivo” che non era esauriente nel suo messaggi. «Beh, quanto al cartello che indicava lo stato del varco il Comune ha seguito la proposta della ditta aggiudicatrice dalla gara, che è stata fatta nel pieno rispetto delle normative in materia e che ha avuto, infatti, la validazione del Ministero preposto. Ad ogni modo per il futuro, dal momento che anche il sindaco Buratti l’aveva annunciato, cercheremo di migliorare ulteriormente la visibilità agli accessi della Ztl, per quanto sia nelle nostre possibilità, e visto che in tanti ci hanno chiesto di migliorare la percezione dei varchi stessi. Ci proveremo – ha concluso Felici - insieme al Comando della Polizia municipale con cui stiamo già valutando azioni per migliorare la segnaletica, che tuttavia, dovrà ottenere l’avvallo del ministero dei trasporti».

E se sette sono pochi, sono già in arrivo quattro nuovi varchi dotati di telecamere che saranno collocati all’angolo tra via Risorgimento e via Trento, tra via Balilla e via Trento, tra via Solferino e via Matteotti e tra via Idone e il viale Morin.

Angelo Petri

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