Il Tirreno

Versilia

Svaligiata la canonica della chiesa al Varignano

di Claudio Vecoli
Svaligiata la canonica della chiesa al Varignano

Dopo aver sfondato una finestra i ladri hanno messo a soqquadro tutte le stanze portando via una tv appena regalata a don Brunini da un parrocchiano

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VIAREGGIO. Non hanno trovato nulla da rubare. Anche perché di denaro, in canonica, non ce n'era. Così, dopo aver divelto porte e finestre per rovistare ovunque, si sono limitati a portar via una televisione a schermo piatto che un parrocchiano gli aveva regalato meno di un mese fa e che era ancora custodita nel suo imballaggio. Ma quella subìta la notte scorsa da monsignor Marcello Brunini, parroco del Varignano, è la seconda visita dei ladri nel giro di sei mesi. Ed è anche l’ennesima riprova di come ormai i ladri, nelle loro scorribande, non si fermino più di fronte a nulla.

I ladri – forse gli stessi che entrarono a maggio, visto che per introdursi in canonica hanno utilizzato la stessa finestra utilizzata – probabilmente sapevano che il parroco lunedì sera non avrebbe dormito in casa. E così hanno atteso che uscisse e chiudesse la porta a chiave. A quel punto, una volta verificato che nessun occhio indiscreto potesse vederli, hanno sfondato il vetro della finestrella di fianco all'ingresso con una pietra raccolta nel piazzale e, una volta apertisi un varco, si sono intrufolati all'interno dei locali parrocchiali. Qui si sono trovati di fronte a tre porte chiuse a chiave che danno nella cucina, nello studio e nella camera del sacerdote. Non solo. Sapendo evidentemente che una delle tre era dotata anche di sistema d'allarme, hanno provveduto a disinserire la sirena in modo da potersi muovere senza alcun problema. Nello studio-archivio della canonica hanno rovistato ovunque mettendo a soqquadro tutta la stanza, ma non hanno trovato alcunché visto che il parroco non tiene soldi in casa. Anche in cucina non hanno trovato niente, ignorando anche i premi per la tombola di beneficenza in programma domenica. Dalla camera da letto del sacerdote, infine, hanno preso lo scatolone che custodiva una televisione a schermo piatto regalata a monsignor Brunini alcune settimane fa per le attività della parrocchia e ancora non aperta.

I ladri hanno cercato di scassinare anche la cassafortina che si trova nella camera, ma non sono riusciti ad aprirla (all'interno, comunque, non vi avrebbero trovato niente). A quel punto, dopo aver visitato tutte le stanze, se ne sono tornati via con il solo televisore. Senza che nessuno si accorgesse di niente.

Ad accorgersi del furto, ieri mattina, è stato proprio monsignor Brunini. Che, intorno alle 8, quando è tornato in canonica, si è trovato di fronte alle stanze in totale disordine. «Purtroppo un episodio analogo mi era già accaduto a maggio, nei giorni che precedevano le comunioni. Anche in quel caso i ladri entrarono dal solito posto. Ma furono messi in fuga dall'allarme, che li costrinse a fuggire senza prendere niente. Questa volta si sono premuniti ed hanno disattivato l'antifurto. Ma dentro la canonica, a parte il televisore che mi avevano regalato, non c'era nulla da rubare».

Sul posto è intervenuta anche una volante del commissariato di Viareggio e, successivamente, anche la polizia scientifica per i rilievi di rito. Ma dare un nome e un volto ai ladri non sarà impresa facile.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

@ClaVecoli

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