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Il Centro Arti Visive non chiude ospiterà studenti di altri paesi

Il Centro Arti Visive non chiude ospiterà studenti di altri paesi

PIETRASANTA. «Il Centro Arti Visive non è a rischio chiusura. Anzi, c'è un preciso piano di rilancio e valorizzazione su cui ci stiamo confrontando». Parole del sindaco Lombardi che smentisce le...

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PIETRASANTA. «Il Centro Arti Visive non è a rischio chiusura. Anzi, c'è un preciso piano di rilancio e valorizzazione su cui ci stiamo confrontando». Parole del sindaco Lombardi che smentisce le voci di una struttura didattica a forte rischio di cancellazione già a partire dal prossimo anno. «Ipotesi prive di un qualsiasi fondamento: abbiamo dimezzato, rispetto al passato, l'importo della retta di affitto - da 50 a 25 mila euro per la locazione annuale dell’ex convento dei Frati completamente ristrutturato ad uso campus post universitario - i corsi per gli studenti stanno riscuotendo un discreto riscontro e la collaborazione con l'Accademia alle Belle Arti di Carrara e Artigianart è a garanzia delle prossime iniziative. Ad inizio 2014 indicherò il nuovo presidente - il precedente, Carlo Carli, ha concluso in anticipo il suo mandato - nel frattempo la scuola è ben gestita dal vicepresidente Massimo Marsili, dal direttore Alessandro Romanini e ancora da tutto il consiglio».

Parole, quelle di Lombardi, non del tutto condivise dalle parti del Pdl. «È bene essere chiari: o la struttura diventa quel polo di alta formazione post universitaria come da programmi o tanto vale non andare oltre risparmiando, in questo modo, del denaro pubblico» rilanciano dall'opposizione.

Parla, invece, di bilancio, con i conti in regola il direttore del Cav, Romanini. «L'impegno economico del Comune si limita al pagamento dell'affitto. Il resto sono contributi ed importi che, grazie al nostro lavoro, riusciamo a recuperare - il consuntivo 2012 ha proposto un saldo negativo di 18 mila euro, ndr - la partecipazione ai corsi è scarsa? Non è così: per quanto riguarda il corso di restauro abbiamo 7 studenti, quando il limite massimo consentito sarebbe di 10. Ed anche per il corso sulla contraffazione siamo su numeri sufficienti. Certo, si può fare meglio, ma se guardiamo ad altre realtà, il Cav propone numeri significativi e quindi non possiamo che essere soddisfatti».

Il domani prossimo, però, prevede nuovi sbocchi collaborativi, «grazie anche al ruolo di Artigianart e dei laboratori cittadini. L'obiettivo, infatti, è quello di siglare convenzioni con associazioni con sede in Stati Uniti, Danimarca e Inghilterra, per il soggiorno di studenti di queste nazioni a Pietrasanta: saranno ospiti del nostro collegio - 25 le camere a disposizione - e al tempo stesso frequenteranno i corsi da noi proposti e gli stessi laboratori. La nostra struttura non è un albergo e quindi ogni iniziativa - aggiunge Romanini - è finalizzata all'apprendimento delle nozioni artistiche, ma in un momento in cui per un qualsiasi artista alle prime armi, che sia giovane o avanti con l'età, diventa difficile trovare un alloggio, questa convenzione potrebbe rappresentare un'occasione importante sia appunto per gli studenti che per la nostra cittadina». (l.b.)

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