Toscana
Nuovo ponte girante: il traffico durante i lavori
Sarà realizzato un passaggio provvisorio sul Lungocanale all’altezza di via Gorizia Così da poter iniziare i lavori dopo Carnevale anche senza aver completato l’asse
VIAREGGIO. Un ponte “bailey” sul Burlamacca, all’altezza di via Gorizia, per poter dare il via all’intervento di sostituzione del ponte girante, ormai arrivato alla fine della propria attività. È la soluzione individuata - così spiega il geometra Pietro Ricci, ufficio tecnico dell’Autorità portuale - per garantire che il lavoro possa iniziare, come preventivato, subito dopo Carnevale 2014. Una soluzione che risolve il problema del collegamento Darsena/città e viceversa per i sei mesi di chiusura del vecchio ponte. E che dà fiato alla viabilità anche nell’ipotesi, molto probabile, che ad avvio dei lavori non sia ancora completato il secondo lotto dell’asse di penetrazione. Le carte necessarie per rendere agibile il nuovo ponte (Cotone-via Pisano) si sono “spiaggiate” in Regione (pare per un errore di attribuzione alla commissione competente, prima del passaggio in consiglio regionale per l’approvazione) ed i tempi per il completamento dell’opera sono slittati in avanti senza che - al momento - vi sia certezza di un termine possibile.
«Ma con il ponte “bailey” che avremo dall’esercito - spiega Ricci - riusciremo a reggere l’impatto della viabilità. Ed a portare a termine i lavori che comportano anche una revisione importante della viabilità».
L’intervento si snoda in due fasi, a loro volta suddivise in sottofasi. Si inizia delimitando l’area di cantiere e di lavoro e realizzando i passaggi pedonali provvisori. In questa fase è prevista anche la demolizione dei marciapiedi esistenti lato Comune e la demolizione del marciapiede angolo nord-est del ponte esistente. I nuovi marciapiedi lato Municipio saranno subito ricostruiti. In questa fase è ancora attivo il semaforo e sono consentiti tutti i flussi di traffico attuali.
I lavori stradali continuano, lato Comune, con la rimozione del semaforo, l’installazione di un impianto semaforico provvisorio. In questo passaggio si va a toccare il ponte girante con la realizzazione in parte delle opere di predisposizione delle palificazioni di fondazione.
La circolazione consentita è così indicata: da via Pilo verso via Oberdan, via della Foce e via battisti; da via Regia verso via Pilo, via Battisti, via Oberdan; da Lungocanale Est verso Nord; l’uscita dalla Darsena è prevista dal ponte di Pisa, o da via Coppino-via XXIV Maggio e Lungocanale Est. Sarà invece impedito il flusso, in direzione Nord, lungo via Oberdan da via Coppino.
I lavori stradali proseguono. La circolazione sarà così consentita: da via Pilo verso via della Foce; da via Regia verso via Battisti; da via Oberdan verso via della Foce, via Battisti (passando per via Fratti); da Lungocanale Est verso via della Foce. Si entra in Darsena dal ponte di Pisa. Poi si torna a circolare su via Pilo, ma viene impedito il flusso via Oberdan-via Battisti.
Nella seconda fase si lavora sul ponte che viene chiuso al traffico pedonale e veicolare e viene rimosso. Si completano le fondazioni ed si rimuove il semaforo provvisorio. La circolazione è così consentita: da via Pilo verso via della Foce e via Battisti (passando per via Fratti); da via Regia verso via Pilo e via Battisti. Qui l’attraversamento del Burlamacca avviene dal ponte provvisorio all’altezza di via Gorizia.
Il nuovo ponte girante è pronto per essere montato e collaudato prima di tornare aperto al traffico che scorrerà nella rotatoria provvisoria che diventerà definitiva appena ultimate le lavorazioni all’isola centrale.
Ad eseguire l’intervento sarà l’impresa “Paolo Beltrami Spa”di Paderno Ponchielli (Cremona). Si tratta di un’opera finanziata interamente dalla Regione, con fondi attribuiti ormai nel 2007. Se non vi saranno ulteriori impedimenti, sette anni dopo il finanziamento, il nuovo ponte per fine estate 2014 sarà una realtà.
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