Il Tirreno

Versilia

Sindacati divisi sulla macrostruttura

Sindacati divisi sulla macrostruttura

La Cisl prende le distanze dal documento votato dai lavoratori in assemblea

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Se il buon funzionamento di un ente pubblico dipende anche dalla serenità di chi ci lavora per i viareggini si prospettano tempi duri. Perché l’aver messo mano alla così detta macrostruttura comunale - cioè la distribuzione di compiti, uffici, dirigenti e personale in municipio - ha scatenato rabbia e delusione tra molti dei lavoratori. In alcuni casi per il merito, in moltissimi per il metodo: c’è chi ha appreso di aver cambiato ufficio e compiti dai giornali. Rabbia che si è tradotta in urla e contestazioni all’amministrazione in carica durante l’assemblea di venerdì scorso. Ma anche in posizioni differenti tra i lavoratori con una prima importante spaccatura tra i rappresentanti dei lavoratori della Cisl rispetto a quelli della Cgil. Il motivo del contendere, in questo caso, è il documento, a firma della coordinatrice della rsu comunale Cristina Ceragioli, approvato dall’assemblea, nel quale si chiede - tra le altre cose - al consiglio comunale «di voler esprimere la propria valutazione sull’operato dei dipendenti». Quel consiglio comunale che, in gran parte, in queste ore prende le difese dei lavoratori contro scelte non adeguatamente comunicate da parte della giunta. «Non ci pare corretto che il consiglio comunale ci valutati - fanno però sapere i rappresentanti della Cisl - i consiglieri non ci conoscono». La Cisl condivide le perplessità relative al metodo adottato dall’amministrazione comunale. «Non è tollerabile che il personale - affemra il sindacato - apprenda degli spostamenti dai giornali. Devono essere rispettati i rapporti tra lavoratori e amministratori. Non entriamo invece nel merito delle scelte fatte che sono di competenza dell’amministarzione in carica». Amministrazione che si difende dalle accuse affermano con l’assessore al personale, Laura Servetti, di aver operato «nel rispetto della normativa vigente e del regolamento sull’ordinamento di uffici e servizi». L’amministrazione annuncia poi di aver dato incarico al dirigente Franco Allegretti «di verificare e risolvere ogni eventuale situazione di difficoltà organizzativa - spiega il sindaco, Leonardo Betti, che ringrazia della collaborazione il personale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa