Italia
Marcello Lippi eroe in Asia: «Sono felice, presto tornerò»
VIAREGGIO. Ha ricevuto i complimenti anche del presidente della Repubblica cinese, Xi Jinping, dopo la conquista della Champions League asiatica con il Guanzhou Evergrande: Marcello Lippi pareggiando...
VIAREGGIO. Ha ricevuto i complimenti anche del presidente della Repubblica cinese, Xi Jinping, dopo la conquista della Champions League asiatica con il Guanzhou Evergrande: Marcello Lippi pareggiando la gara di ritorno 1 a 1 dopo il 2 a 2 dell'andata con il Seoul Fc, dopo 23 ani ha permesso ad un club cinese di conquistare questo trofeo. Lippi è il primo allenatore ad avere vinto la Champions League in due continenti: in Europa con la Juve nel 1996 e ieri in Asia con la squadra con cui ha già vinto due campionati e una Coppa di Cina, anche se è in semifinale col Beijin Guoan per inseguire una triplete con gare fissate il 23 e il 27 novembre. Con questo successo il Guangzhou si è guadagnato anche il pass per il prossimo Mondiale per club, appuntamento fissato il 14 dicembre ad Agadir in Marocco contro la squadra che vincerà la Champions africana. In caso di successo semifinale col Bayern Monaco di Guardiola.
«Salutatemi Viareggio - dice Marcello raggiunto al telefono subito dopo la vittoria - sono felice, perché era uno dei trofei a cui la società teneva molto. È stato tutto bello, emozionante con tanta gente sugli spalti. Adesso saremo impegnati per la Coppa di Cina vinta l'anno scorso, poi penseremo all'Intercontinentale e il 20 dicembre torneremo a Viareggio».
Entusiasta anche Massimiliano Maddaloni, l’allenatore in seconda. «È stata una emozione indescrivibile, c'erano allo stadio 60mila persone - dice - e 200milioni l'hanno vista in tv. La gente desiderava vincere questo trofeo, abbiamo centrato l’obiettivo. In due anni abbiamo vinto due campionati, una Coppa di Cina, una Champions League e dobbiamo terminare ancora la stagione».
Daniele Martinelli, nipote di Lippi, paragona questo successo al Mondiale in Germania. «È passato alla storia - dice - e questa è una vittoria che va dedicata a tutti i viareggini che sono stati sempre vicini a mio zio. Lui e Maddaloni si meritano questa soddisfazione».
Roy Lepore
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