Trasporti
Lite in consiglio per la commissione sugli edifici comunali
FORTE DEI MARMI. Il Consiglio comunale ha approvato l'istituzione di una commissione temporanea di studio delle strutture immobiliari comunali e la loro utilità, che dovrà vagliare le proposte per il...
FORTE DEI MARMI. Il Consiglio comunale ha approvato l'istituzione di una commissione temporanea di studio delle strutture immobiliari comunali e la loro utilità, che dovrà vagliare le proposte per il loro futura destinazione d'uso. Ma in aula è scontro tra maggioranza e opposizione. E a contestare il provvedimento, in particolare, è Fabio Giannotti (contrario al monento del voto, mentre James Popper si è astenuto) che tuona: «questa commissione è la dimostrazione palese dell’incapacità di questa amministrazione di affrontare la situazione degli immobili».
Gli edifici di cui discutere sono ormai quelli noti: l’ex Abc, comprato dal Comune come nuova sede per i vigili urbani, Palazzo Quartieri in parte da destinare a biblioteca e uffici di rappresentanza, l’ex distretto sanitario in Caranna che i cittadini della zona vorrebbero veder assegnare alla municipale. Sarà il sindaco a procedere alla nomina dei componenti di questo nuovo organismo, alla cui presidenza andrà un membro dell'opposizione. E da tempo si fa il nome di Popper, come conferma il sindaco Umberto Buratti, anche se sulla questione Giannotti, esprimendo l’opinione del Pdl fortemarmino afferma: «stanno provando a dividerci ma non ci riusciranno». «Quello che ci aspettiamo - sostiene Buratti - è un lavoro rapido, incisivo e concordato anche con le forze di opposizione. Riteniamo infatti che questo impegno vada al di la dei compiti dell'amministrazione ed è giusto che maggioranza e opposizione possano lavorare insieme per un comune obiettivo». «La commissione - spiega il vice sindaco Michele Molino - sarà utile perché darà il suo contributo in tempi brevi. Le regole decise per la commissione di studio prevedono che il presidente relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori 30 giorni dopo l'avvio degli stessi».
«È vergognoso - conclude Giannotti - che si istituisca una commissione per valutare “lo stato dell’arte” rispetto agli immobili per i quali il Comune ha già dei piani. La verità è che non si vogliono ammettere gli errori fatti in passato, come quello sull’Abc».
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