Trasporti
Le reti idriche controllate da un software
LIDO. Gaia adotta il software Maxmo. Progettato da Ibm, il programma è in grado di gestire in digitale tutte le informazioni relative allo stato di salute delle infrastrutture, con vantaggi in...
LIDO. Gaia adotta il software Maxmo. Progettato da Ibm, il programma è in grado di gestire in digitale tutte le informazioni relative allo stato di salute delle infrastrutture, con vantaggi in termini di velocità e chiarezza. «L’obiettivo è di ottimizzare gli interventi di manutenzione, ridurre i danni futuri e spendere di meno per riparare o sostituire le condotte. Questo vuol dire migliorare la qualità del servizio ai cittadini, ma anche la possibilità di influire sulla determinazione di una tariffa più economica per gli utenti». Con queste parole, la neo presidente di Gaia S.p.A., Maria Clorinda Martinengo, ha introdotto il convegno di ieri a Lido.
«Il progetto Maximo - si legge in una nota - coinvolge almeno il 70-75 % dei dipendenti, tra cui l’intero settore tecnico dell’azienda, e rinnova profondamente l’approccio alla gestione del servizio, muovendosi l'integrazione dei diversi servizi aziendali. Maximo permetterà il censimento di tutte le infrastrutture e i mezzi di Gaia, e la conservazione in memoria della storia di tutti gli interventi effettuati sulla rete e sugli impianti, fornendo ai tecnici un bagaglio di informazioni utili a rendere più efficiente la gestione e prevenire i rischi relativi alle rotture e alle perdite. I benefici del software sui tempi e le modalità di lavoro sono promettenti fin da subito: in precedenza il tempo medio di inserimento e di trasferimento dei dati sulle infrastrutture avveniva in 2 mesi, con Maximo la stessa operazione si completa in 3 giorni».
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