Il Tirreno

Versilia

Al Principe gli omini di Taddei

Gabriele Buffoni
Al Principe gli omini di Taddei

Al centro congressi si inaugura la mostra dell’artista viareggino autore del manifesto del festival

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«C’è un omino. È piccolo e nudo, eretto e dignitoso; sostanzialmente asessuato. Ama camminare e fare». Inizia così l'introduzione di Fabrizio Brancoli al catalogo per la mostra personale "Minima maxima sunt" di Valente Taddei che è stata inaugurata sabato 9 novembre alle ore 17.30 al Centro Congressi del Principe di Piemonte a Viareggio. E basterebbero queste parole ad esprimere il nucleo delle opere del pittore e grafico versiliese: l'uomo, esploratore, fantasioso, desideroso di vivere ma anche melanconico, riflessivo, sofferente, il tutto racchiuso in tante istantanee realizzate con la pittura ad olio e con la china. Valente Taddei, pittore viareggino divenuto ormai famoso in tutta Italia e anche all'estero (soprattutto in Svizzera, Germania, Albania e Romania) grazie alle sue numerose esposizioni, dona al suo pubblico tutto questo in un'esposizione di sintetici lavori dal taglio narrativo nei quali un minuscolo individuo, inconfondibile protagonista di tutte le opere di Taddei, conduce una paradossale esistenza, sospesa in tempi e spazi indefiniti.

L’artista offre in pratica una metafora dei limiti umani, sdrammatizzando, con sottile ironia, il senso di vuoto e di caducità che l’uomo può provare di fronte alla vita.

La mostra, curata da Gianni Costa ed estremamente suggestiva, è organizzata in collaborazione con la galleria "Mercurio Arte Contemporanea" di Viareggio (presso la quale opere dello stesso Taddei sono esposte in permanenza) e rimarrà aperta con orario 16.30-19.30 fino al 20 novembre; dal 21 al 24 novembre invece, giorni nel quale si terrà a Viareggio l'edizione 2013 del festival Europacinema, l'orario di visita alla mostra sarà prolungato dalle ore 10 alle 23.

IL LABORATORIO DI VALENTE TADDEI:

(Video di Gianni Costa - Youtube)

Di fatto, questa personale di Taddei (inserita nel calendario degli eventi della rassegna Europacinema, di cui proprio l'artista viareggino ha ideato il logo e il manifesto ufficiale di quest'anno) sarà una specie di "ouverture" all'evento filmografico che occuperà Viareggio proprio dal 21 al 24 novembre e che vede nel suo programma una serie di appuntamenti imperdibili: a cominciare dall'inaugurazione di questa trentesima edizione della rassegna affidata al noto regista Ettore Scola che riceverà la cittadinanza onoraria viareggina e taglierà il "nastro" del festival con la proiezione del suo ultimo film “Che strano chiamarsi Federico” dedicato al grande Federico Fellini. Tra gli ospiti dell’inaugurazione anche Felice Laudadio, che fu ideatore di Europacinema proprio insieme a Fellini e direttore dello stesso fino al 2009.

Tra gli eventi speciali di quest'anno ci sarà anche una retrospettiva di Mario Monicelli, tra le più complete mai realizzate in assoluto, con ben 32 film: l’omaggio al regista, padre della commedia italiana, prevede inoltre un ciclo di lezioni frontali in collaborazione con i docenti di storia del cinema degli atenei di Pisa, Bologna e Napoli incentrati su alcuni aspetti della sua filmografia e al genere della “commedia”.

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