La manifestazione
Sospeso il pagamento della seconda rata Tares
Lo ha deciso il sindaco Franco Mungai anche a fronte della mobilitazione dei cittadini arrabbiati per gli aumenti. Al vaglio il ritorno alla Tarsu
MASSAROSA. Sospesa la seconda rata della Tares. Lo ha deciso il sindaco di Massarosa, Franco Mungai, a seguito della mobilitazione della popolazione contro gliu aumenti che la nuova tassa sui rifiuti impone alle famiglie e alle attività commerciali e produttive.
Le proteste hanno ottenuto il risultato sperato: almeno per ora non si paga. Anche se la soluzione definitiva è là da venire. L’idea di Mungai, ventilata in questi giorni anche da altre forze politiche, a cominciare dal Movimento Cinque Stelle, è quella di tornare all’applicazione della Tarsu. Possibilità fornita dalla Legge di stabilità. «Il Governo centrale avuto la conferma che i cittadini non ce la potevano fare e solo il 28 ottobre, il senato ha approvato il decreto “Imu” che permette entro il 30 novembre il ritorno alla Tarsu per il 2013. Lo stesso decreto però non è ancora applicabile». Tuttavia Mungai decide la sospensione. «Mi prendo la responsabilità di sospendere la seconda rate della Tares in attesa di verificare la possibilità di applicazione del nuovo decreto e delle novità annunciate sulla “Legge di stabilita” con l'auspicio di una riduzione della stessa».
Mungai cerca di spiegare ai sui citatdini come si sia arrivati agli aumenti e attribuisce la responsabilità al Governo centrale. «Lo Stato Centrale è nella confusione più completa, ci chiede di applicare la Tares quando il prossimo anno questa tassa sarà superata da un’altra tassa già presentata, cresce l’Iva per ben due volte bloccando i consumi e influendo sui costi di Gas ed elettricità, con buona probabilità dovremmo pagare anche la seconda rata dell’Imu. Il Governo ha lasciato i Sindaci soli a sostenere gli sprechi della politica e il risanamento dell'Italia e da Cittadino di questo comune io non ci sto!».
Intanto pare confermata la mobilitazione contro gli aumenti, la seconda in pochi giorni, in programma sabato: una manifestazione in piazza del mercato a partire dalle 11.30. «Sabato sarò disponibile a ricevere un’ampia rappresentanza degli intervenuti per discutere della riduzione delle aliquote - annuncia Mungai - e programmare un incontro con le istituzioni sovracomunali per far sentire il nostro disagio e individuare soluzioni concrete». Alla protesta era attesa la presenza di diversi esponenti del Pdl e del centrodestra di Massarosa, ma anche dei grillini, promotori del ritorno alla Tarsu. «Mungai - affermano in un comunicato - non è costretto ad introdurre la Tares. La legge da la possibilità ai Comuni entro il 30.11.2013 di scegliere di mantenere per l'anno in corso la Tarsu , che la giunta Mungai aveva già aumentato del 30% lo scorso anno».
Sul tema interviene anche il Movimento politico Vivere Massarosa a firma di Claudio Bartoletti che parla di «un aumento scellerato e sproporzionato».
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