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Sciopero e presidio contro i licenziamenti in Darsena

Sciopero e presidio contro i licenziamenti in Darsena

Viareggio: salta il tavolo delle trattative tra sindacati e Azimut che ha messo a casa due dipendenti

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VIAREGGIO. Salta il tavolo di trattative tra Azimut Benetti e rappresentanti dei lavoratori dell’azienda. Ad annunciarlo, nel tardo pomeriggio di ieri, la rsu aziendale con una breve nota nella quale afferma di aver «abbandonato il tavolo di confronto odierno (era convocato giovedì 7 alle 14,30, ndr), dopo che l'azienda non ha accolto le richieste della rsu riguardante il reintegro dei lavoratori licenziati». Tutto nasce da due lettere arrivate ad altrettanti lavoratori del reparto marketing che l’azienda non ritiene più strategico per Viareggio. Il reparto, accentrato su Avigliana - spiegavano ieri i rappresentanti dei lavoratori - avrebbe portato con sé la decisione dei licenziamenti. Sui quali però «l’azienda non ha inteso avviare alcun confronto preventivo come invece accade in questi frangenti - spiega il rappresentante rsu aziendale della Fiom Andrea Di Stefano - e si è andati ai licenziamenti». Da qui la rottura del tavolo delle trattative con l’indizione di un’ora di sciopero, dalle 10,30 alle 11,30, durante la quale i lavoratori saranno in presidio di fronte ai locali della mensa in fondo a via Coppino.

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