Sicurezza
Parcheggio ex pretura, ultimatum ai morosi
L’amministrazione concede dieci giorni per pagare le utenze dovute o scatterà il recupero coatto
PIETRASANTA. Famiglie morose e dal Comune arriva un sollecito che non sembra ammettere interpretazioni. «O pagate entro 10 giorni le utenze dovute o procederemo al recupero coatto delle somme». Nel mirino degli uffici di palazzo alcune famiglie con domicilio nelle case-parcheggio nella zona dell'ex Pretura, soluzione per l'emergenza abitativa che oggi garantisce un tetto a 12 nuclei familiari. «Nella sostanza alcuni inquilini, da mesi, non pagano le bollette di luce, gas e acqua: visto che non possiamo addebitare questo costo alla comunità e visto ancora che le nostre richieste sono rimaste fino ad oggi senza risposta, abbiamo inviato un sollecito. Non c'è da parte nostra l'intenzione di penalizzare persone che sappiamo essere in difficoltà economica, ma al tempo stesso non possiamo ignorare l'insolvenza nei pagamenti. Per questo motivo massima disponibilità, da parte del sottoscritto e degli uffici, ad incontrare già la prossima settimana le famiglie interessate dal sollecito per arrivare ad una soluzione, condivisa, della problematica» afferma l'assessore Pietro Lazzerini che aggiunge: «Nella gestione dell'emergenza abitativa abbiamo già dimostrato, ai diretti interessati, che il Comune è propenso al dialogo e a venire incontro, nel limite del possibile, alle famiglie».
Ma il nodo del contendere, in questa fase, come detto, è il pagamento di bollette che sono ritenute, sempre da alcuni inquilini, estremamente onerose per un importo che viene comunicato dagli uffici, con bollettino allegato senza però, a quanto pare, l'indicazione dei consumi effettivi. C'è però un altro aspetto che coinvolge le 12 famiglie con domicilio alle case parcheggio di zona, come evidenzia Lazzerini. «Il contratto di locazione aveva la durata di un anno: nei mesi scorsi abbiamo deciso di prorogarlo fino alla fine del 2013, questo per sottolineare che l'amministrazione Lombardi non sottovaluta affatto la situazione di chi è senza lavoro e senza soluzioni abitative alternative. Detto questo voglio anche ricordare che ci sono altri nuclei familiari, sotto sfratto esecutivo, che vantano analoghi diritti e che attendono di potere usufruire, a breve termine, degli alloggi parcheggio di zona».(l.b.)
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