Finanza
Il Comune cerca consulente per lo sport: è polemica
VIAREGGIO. Botta e risposta tra l'ex assessore allo sport, Mario Ratti, e quello in carica, Alessandro Caprili, sulla figura di un consulente dello sport da affiancare all'attuale dirigente Franco...
VIAREGGIO. Botta e risposta tra l'ex assessore allo sport, Mario Ratti, e quello in carica, Alessandro Caprili, sulla figura di un consulente dello sport da affiancare all'attuale dirigente Franco Allegretti. Caprili smentisce quanto affermato da Ratti, anche se indirettamente conferma che questa figura effettivamente potrebbe essere creata, ma non all'esterno del Comune bensì all'interno.
«Mi risulterebbe che il dirigente Franco Allegretti avrebbe diramato una circolare con la quale chiede di reperire una figura professionale che lo affianchi - dice Ratti - per la promozione dello sport e l'organizzazione di manifestazioni sportive e contatti con sponsor. Una figura in pratica di "consulente sportivo" che stando ai bene informati sarebbe retribuita con 4.800 euro l'anno. Chiedo all'assessore allo sport Caprili, che potrebbe avere caldeggiato in qualche modo questa cosa, rendendosi conto della sua inadeguatezza a ricoprire quel ruolo, come mai non vengano utilizzate figure all'interno del consiglio comunale di maggioranza, fra i quali ci sono Andrea Strambi e Beppe Vannucchi, per esempio, che hanno esperienza nel campo sportivo e potrebbero essere utili per ricoprire questo ruolo».
Non si è fatta attendere la replica dell'assessore allo sport. «Quello che abbiamo fatto nelle scorse settimane - dice Caprili - è una banalissima ricognizione interna, peraltro non ancora definita, per capire se tra i dipendenti comunali vi siano persone qualificate per l'organizzazione di eventi sportivi, destinando a questo incarico 400 euro lordi al mese. Si tratta di briciole, rispetto al bilancio del Comune, una cifra minima per un settore fortemente colpito dai tagli e che vede in bilancio fondi per soli 45mila euro. Per giudicare l'operato dell'ex assessore Ratti, basta vedere in quali condizioni abbiamo ereditato gli impianti sportivi. Mi pare che la "manifesta incapacità" di cui mi accusa, sia piuttosto un termine che lui abbia letto sulla pagella finale che la cittadinanza ha consegnato un anno fa alla giunta Lunardini ed ai suoi assessori».
Roy Lepore
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