Finanza
Ciulla firma i vini delle cantine Basile
Domenica sera la presentazione con lo scultore siciliano delle nuove etichette delle “Terre del capitanato”
PIETRASANTA. Dove, se non a Pietrasanta, poteva accadere che un noto e talentuoso artista come Girolamo Ciulla, degustando a cena un “rosso” delle colline versiliesi s'innamorasse del nettare a tal punto da volergli dedicare una sua opera d'arte? Così, forse non casualmente, una sera di qualche mese fa, al Ristorante Il Posto, durante una degustazione dei vini delle Terre del Capitanato delle Cantine Basile, Simone Andreano, patron e anima gaudente de Il Posto coglie l'occasione e porge a Ciulla un vino rosso che subito affascina lo stesso artista siciliano che ne chiede la provenienza. La risposta inaspettata è che quel rosso è un vino di Pietrasanta per l'esattezza è il Campilioni: vermentino nero, merlot, syrah - un connubio di vitigni pensato per regalare un vigore tipicamente toscano, ma con in dote la generosa fantasia della terra di Versilia.
E così, sull'emozione del momento, nell'estrosa manualità di Ciulla un tovagliolo di carta diventa un'opera d'arte. E quel disegno dedicato al Campilioni, rievoca una dea. Ciulla porta infatti la sua vena artistica a ricordare le spighe di grano di "Demetra", la dea delle mense agricole. Spighe che nei mesi a seguire sono diventate la nuove effigie dei vini delle Terre del Capitanato, marchio che le Cantine Basile di Pietrasanta dedicano ai vini ottenuti dai vitigni delle colline versiliesi.
Per celebrare il riuscito e felice connubio fra vino e arte, domenica, a partire dalle ore 20, il Ristorante Il Posto di Pietrasanta, ospiterà la presentazione ufficiale delle nuove etichette delle Terre del Capitanato firmate da Girolamo Ciulla. Di seguito il programma e il menù della serata: ore 20 Girolamo Ciulla presenta il disegno e parla dell'emozione della opera; alle 20,15 “Le terre del capitanato”, con l’intervento dell’enotecnico Paolo Basile e dell'enologo Federico Ricci che approfondiranno il tema del vino della Versilia; alle 20,30 la cena, con la poesia del connubio tra arte, cibo e vino a parlare. Il menu. Antipasto: pappa al pomodoro con fiori di zucca in tempura ; primo: paccheri con puntarelle e datterino; secondo: spiedino rustico con spinaci; dolci: cantucci dell'Antica ricetta Coluccini con Perotto delle Cantine Basile. Vini: Beltrame (vermentino Bianco della Antica vigna del Negreto, Strettoia); Campilioni (vermentino nero , merlot syrah 2011, Rosso della Colombetta , Pietrasanta); Perotto, primo frutto delle Cantine Basile.
Info e prenotazioni: 0584 791416, 3284486975, costo 25 euro.
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