Il dolore
Boom di domande al corso per imparare a fare il cuoco
Quasi trecento iscritti tra laureati, giovani diplomati e persone vicine alla pensione rimaste senza lavoro
PIETRASANTA. Ben 267 domande per 15 posti. Che in realtà, quei 15 posti, non sono legati ad un impiego con stipendio sicuro a fine mese, ma al numero di coloro che potranno partecipare a un corso professionale per la qualifica di cuoco organizzato dal Versilia Format. Una richiesta record che stupisce e fa pensare, quella che si lega ad un'iniziativa interamente finanziata dalla Provincia, e quindi gratuita per i partecipanti, ma che è sintomo inquietante dei tempi complicati che stiamo vivendo. Il corso in questione è infatti riservato a chi è disoccupato o in mobilità o ancora in cassa integrazione. Ecco perché dietro le domande che a decine, giorno dopo giorno, si accumulano in via dell'Osterietta, si cela il momento di disperazione che accomuna tante famiglie.
Giovani, ma anche adulti vicini all'età pensionabile, neo-diplomati e laureati con lode, persone con la passione per la cucina e altre totalmente prive di conoscenza della materia, ma pronte a mettersi in gioco per trovare, poi, uno sbocco professionale. Questo perché il corso professionale, dalla durata di 900 ore, di cui 450 di tirocinio presso una struttura alberghiera o ristorativa accreditata, è di riconosciuto livello qualitativo, vuoi per il valore degli insegnanti e delle materie proposte e vuoi ancora perché in passato ha proposto percentuali di sbocco lavorativo decisamente significativo: per intendersi 8 allievi su 10 hanno poi trovato un'occupazione, fissa o a tempo determinato. Da qui una richiesta che ha però appunto sorpreso gli stessi referenti del Versilia Format, visto che in passato le domande arrivavano ad un massimo di 80-90.
Oggi, a distanza di 3 giorni dalla chiusura delle iscrizioni, fissata per lunedì 11, siamo già intorno ai 270: molto facile prevedere che si andrà oltre la soglia dei 300 iscritti. Si profila, quindi, abbastanza impegnativa la fase di selezione da parte della commissione, chiamata a valutare le singole candidature, tanto che si sta cercando uno spazio ad hoc per garantire lo svolgimento delle prove Per informazioni e saperne di più basta telefonare al numero 0584 791455 che in questi ultimi giorni è stato, come si usa dire, preso d'assalto.
«Da un lato ci fa piacere riscontrare che al nostro corso di cuoco professionale venga riconosciuto un certo valore, dall'altro il notevole numero di iscritti ci porta a riflettere, perché testimonia quanto sia pressante l'esigenza di un posto lavoro e le difficoltà economiche che vivono molte famiglie» sottolinea il direttore dell'Agenzia, Massimo Forli. Con una postilla: per chi non dovesse superare l'eventuale selezione sarà comunque possibile partecipare alla prossima edizione del corso, in agenda a febbraio. Edizione che, viste le premesse, si profila anch'essa ad alta richiesta».
Luca Basile
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