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Versilia

La Casentini e il figlio rinviati a giudizio per le donne scomparse

La Casentini e il figlio rinviati a giudizio per le donne scomparse

La “badante” dovrà rispondere di fronte alla corte di assise dell’accusa di omicidio: nel processo saranno quattro le persone alla sbarra

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C’è grande attesa per l’inizio del processo - la partenza è prevista la prossima settimana (anche se la prima udienza effettiva sarà quella del 3 dicembre) - che dovrà chiarire il mistero delle due donne scomparse da Torre del Lago nel settembre 2010.

Ieri due dei protagonisti dell’oscura vicenda sono stati rinviati a giudizio in tribunale a Lucca dal gup Giuseppe Pezzuti. Si tratta della “badante” delle due donne Maria Casentini (assistita dall’avvocato Lapasin Zorzit, ieri sostituito da Massimo Landi) e del di lei figlio Maurizio Pasquinucci. La donna, di fronte alla corte di assise , dovrà rispondere di accuse come omicidio e maltrattamenti; per Pasquinucci il capo di imputazione parla di favoreggiamento. In totale i rinvii a giudizio decisi, su richiesta del pm Sara Polino, per la scomparsa delle donne sono cinque: ci sono anche Remorini, Francesco Tureddi e Giunio Massa

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