Sicurezza
Azimut licenzia l’ufficio marketing
Due impiegati a casa, il reparto viene accentrato ad Avigliana. Un’ora di sciopero
VIAREGGIO. Affollata assemblea, ieri mattina, sotto il tetto del cantiere Azimut-Benetti. Assemblea che ha «condannato fermamente», come si legge nell’ordine del giorno approvato all’unanimità, «la decisione assunta dalla direzione di procedere al licenziamento di due colleghi del reparto marketing». Fermo restando - continua la nota - «la scelta aziendale di accentrare il reparto su Avigliana, non modifica la realtà evidente che i due dipendenti sono forza lavoro a Viareggio da parecchi anni. Altresì è grave ed inaccettabile che l'Azienda abbia assunto un comportamento unilaterale scavalcando il sistema delle relazioni industriali in atto».L'assemblea dei dipendenti «chiede che sia ritirata la lettera di licenziamento e che i due lavoratori vengano reintegrati, anche attraverso una rivalutazione della loro collocazione professionale». E da mandato alla Rsu e al sindacato « di assumere le iniziative più appropriate qualora l'azienda non receda da questo comportamento».
Intanto - spiega Andrea Di Stefano, delegato della Rsu aziendale - «ieri mattina in occasione dell’assemblea si è svolta un’ora di sciopero». Di Stefano, come pure Lamberto Pocai, segretario generale provinciale della Fiom-Cgil, sottolinea e stigmatizza «il comportamento unilaterale dell’azienda. Comportamento messo in atto mentre c’è un confronto aperto con i sindacati su tutti gli altri aspetti del lavoro». Non ultimo quello della richiesta di modifica di orario per l’officina meccanica, con la soppressione proposta dall’azienda dalle 7 alle 15. (d.f.)
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