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Avvocati, un conto da 800mila euro Il sindaco non ci sta

Avvocati, un conto da 800mila euro Il sindaco non ci sta

CAMAIORE. Un conto da 800mila euro per pagare compensi arretrati ad avvocati: i pagamenti sono quasi tutti risalenti all’era Bertola e indietro fino all’amministrazione Dati. E così il sindaco...

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CAMAIORE. Un conto da 800mila euro per pagare compensi arretrati ad avvocati: i pagamenti sono quasi tutti risalenti all’era Bertola e indietro fino all’amministrazione Dati. E così il sindaco Alessandro del Dotto ha deciso di dare un giro di vite e “ridurre” il più possibile il ricorso a legali esterni all’amministrazione.

Il primo cittadino pensa di poter ridurre i costi per la tutela legale del Comune del 30-40% sfruttando meglio le risorse interne.

L’ultima novità sul fronte del risparmi per le spese legali, a meno di sorprese, verrà approvata oggi dalla Giunta e riguarda proprio quella che Del Dotto, già nel suo programma elettorale, definiva “avvocatura del Comune”. Il ricorso a legali esterni verrà regolato - come già avviene adesso dopo un primo intervento dell’amministrazione - tramite gare. Ma gli ingaggi di professionisti dovranno essere limitati ad incarichi che richiedono specializzazioni particolari.

Per il resto, per quanto riguarda le cause meno complesse (o, meglio dir, più generaliste) e le consulenze legali per gli uffici, il lavoro sarà affidato a due dipendenti del Comune, le avvocatesse Maria Grazia Zicari e Monnalisa Terzani.

Per aumentare l’efficienza e compensare le due dipendenti per il lavoro aggiuntivo sono previsti degli incentivi. Di solito quando un giudice emette una sentenza decide anche le spese che la parte soccombente dovrà pagare.

In caso di vittoria i due avvocati che fanno parte del team potranno tenersi parte delle spese (l’amministrazione fisserà un tetto massimo).

Insomma, un meccanismo ingegnoso che potrebbe ridurre il ricorso a professionisti esterni, e quindi le spese, e al contempo stimola i dipendenti pubblici a migliorare le proprie performance lavorative.

«Il piano - spiega il sindaco Del Dotto - dovrebbe partire dal primo di gennaio. Nel 2012 noi abbiamo dovuto saldare i conti non pagati dalle amministrazioni passate, per un totale di quasi 800mila euro. Facendo ricorso alle gare abbiamo già ridotto le spese. L’avvocatura del comune permetterà un ulteriore taglio».

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