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Versilia

Tares, il sindaco Mungai fa dietrofront

Tares, il sindaco Mungai fa dietrofront

Dopo la protesta l’amministrazione valuta la possibilità di far slittare i termini di pagamento

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MASSAROSA. Dietrofront dell'amministrazione Mungai. La vera e propria sommossa popolare scoppiata lunedì pomeriggio per gli aumenti in bolletta sui rifiuti ha portato Mungai e co a prendere tempo. Probabile uno slittamento dei termini di pagamento. «Vogliamo incontrare i rappresentanti del comitato spontaneo per trovare soluzioni al disagio manifestato dalla gente durante l’incontro di ieri. Siamo disponibili in qualsiasi momento». Così il sindaco Franco Mungai e l’amministrazione comunale rispondono all’indomani della manifestazione che si è svolta ieri nella sala consiliare. «Abbiamo colto il disagio di tante famiglie che non ce la fanno a pagare la Tares, un’ imposta della quale siamo i primi a riconoscerne la poca equità. Non potendo incidere direttamente sull’importo cercheremo di trovare soluzioni concrete per spostare le due rate e agevolare al massimo le rateizzazioni . Per modificare radicalmente la Tares, una tassa introdotta dal ministro Calderoli e oggi, purtroppo, entrata in vigore su tutto il territorio nazionale, è necessario che intervenga il Parlamento . La protesta di Massarosa è la protesta di tante amministrazioni comunali che in queste ore vivono le stesse difficolt»”. Ovviamente Mungai e i suoi non hanno gradito i tentativi di strumentalizzare la cosa. «Quello che possiamo fare lo faremo con gli strumenti che sono in nostro possesso e che vogliamo mettere in campo discutendone le modalità con i rappresentanti del comitato, al quale ci auguriamo si astengano dal partecipare “infiltrati politici” come è avvenuto ieri. Ai consiglieri comunali d’opposizione ricordiamo infatti che c’è un’ altra sede per discutere: il consiglio comunale Se ne servano, visto che fino a questo momento non lo hanno fatto, evitando di strumentalizzare il disagio sacrosanto delle persone”.

Getta invece altra benzina sul fuoco il movimento M5s. «I cittadini - commentano i grillini - non vanno presi in giro:  i protagonisti di questa nuova rapina alle nostre tasche è firmata Pd, Pdl, Udc e company. In questi anni non hanno saputo tagliare le spese per i loro privilegi e continuano a togliere risorse sul territorio. Sono loro che l’anno prossimo raddoppieranno il conto con una supertassa “Trise” che ribattezzerà la Tares in Tasi e l’Imu resusciterà in Tari. Tutto questo non basta? Mandiamoli tutti a casa!».

Per sabato pomeriggio, alle 15, è stata convocata un'altra manifestazione. Il ritrovo è nella piazza del mercato per poi risalire verso il municipio, come già successo lunedì.

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