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Versilia

PREMIO DI PRODUTTIVItÁ

Comune e dipendenti fine anno senza accordo

Comune e dipendenti fine anno senza accordo

PIETRASANTA. Una redistribuzione più giusta delle indennità nelle buste paga di fine anno e una maggiore considerazione della forza lavoro presente a palazzo. L'assemblea di ieri mattina dei...

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PIETRASANTA. Una redistribuzione più giusta delle indennità nelle buste paga di fine anno e una maggiore considerazione della forza lavoro presente a palazzo. L'assemblea di ieri mattina dei dipendenti comunali, nel Chiostro di S. Agostino, svoltasi alla presenza del sindaco Domenico Lombardi e del suo vice Luca Mori, ha evidenziato ancora una volta che il rapporto fra le parti ha sicuramente vissuto momenti migliori. Quello che i circa 200 lavoratori hanno voluto mettere in evidenza è stato il taglio di 110mila euro delle risorse decentrate rispetto a un anno fa. Alla fine i lavoratori più meritevoli si ritroveranno infatti a doversi dividere un premio complessivo pari a 29mila euro, ferma restando la rinuncia ai 4000 euro supplementari, che resteranno di competenza dei funzionari con posizioni organizzative.

«Aveva poco senso togliere 4000 euro a dei colleghi per poi suddividerle fra tutti i dipendenti. Quest'anno, vista la crisi del bilancio comunale più volte ribadita dal sindaco, avremmo comunque percepito premi davvero modesti. Preso atto della situazione - afferma Laura Staffini, referente delle Rsu comunali - abbiamo però fatto presente al sindaco che serve una gestione appunto più equa della redistribuzione dei premi di fine anno: nel fondo complessivo, a nostro avviso, andranno quindi conteggiate nel 2014 anche quelle indennità di produttività oggi percepite dai tre dirigenti. In un momento complicato, per il bilancio, è doveroso considerare e valorizzare la macchina comunale nella sua interezza».

Il sindaco Lombardi, in replica, ha ricordato che durante il suo mandato, a fronte della precarietà dei conti «è stata dimezzata la spesa per i dirigenti che anche numericamente sono stati ridotti del 50%, così come abbiamo diminuito il numero dei consulenti esterni, bloccato le assunzioni per i prossimi 2 anni, recuperato, nel 2013, 1 milione e 200 mila euro per somme evase o eluse e ancora ridotto di 30 unità la pianta organica. Prendo atto della richiesta delle Rsu di riconsiderare, per il prossimo anno, la quota di produttività complessiva integrandola con quella oggi riservata ai dirigenti, così come ho colto una precarietà, in alcuni casi, nei rapporti, fra dipendenti e gli stessi dirigenti. Come Sindaco, la mia disponibilità a collaborare con i lavoratori mai verrà meno». Resta però, sullo sfondo, un clima di delusione e perplessità evidenziato da un numero importante di dipendenti.(l.b.)

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