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Bollettini falsi per le barche, militare a processo

Bollettini falsi per le barche, militare a processo

Viareggio: accusato di truffa assieme al titolare di un’agenzia marittima per i pagamenti mai arrivati alla Capitaneria

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VIAREGGIO. Una serie di documenti “falsi” per incassare i soldi per i passaggi di proprietà delle imbarcazioni. Un militare della Capitaneria di porto di Viareggio e un esponente di un’agenzia marittima ligure sono finiti a processo con l’accusa di truffa ai danni dello Stato, in questo caso della Capitaneria stessa. Secondo la Procura della Repubblica di Lucca i bollettini che l’agenzia marittima - per un periodo di tempo lungo sette/otto anni - avrebbe dovuto versare per alcune pratiche burocratiche relative alle barche in realtà non risultavano pagati. I documenti - è ancora l’accusa - sarebbero stati “fabbricati” in proprio senza che niente venisse versato nelle casse dello Stato. Gli importi evasi avrebbero raggiunto una cifra intorno ai 50mila euro, secondo le ricostruzioni fatte dalla procura durante le indagini che alla fine hanno portato ai rinvii a giudizio dei due imputati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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