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Versilia

A scuola si combatte la mafia

A scuola si combatte la mafia

“Libera” organizza incontri di formazione con gli studenti della Versilia

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VIAREGGIO. Il ministero della pubblica istruzione ha accreditato l'associazione Libera come ente di formazione che può realizzare, in collaborazione con scuole e università, programmi di educazione sui temi della legalità democratica e sulla cittadinanza attiva. Anche il presidio "Rossella Casini" ha deciso di intraprendere un percorso di formazione coinvolgendo le scuole locali. Alcuni membri del presidio hanno dato vita al Gruppo Formazione che, a seguito di un'attenta documentazione sui progetti per il nuovo anno, ha presentato alle scuole locali alcune proposte di attività da inserire nel piano didattico 2013/2014.

Ad oggi il collegio docenti di tre istituti del nostro territorio ha approvato il progetto di collaborazione con il presidio: quattro classi (tutte terze medie) dell'Istituto comprensivo Lenci di Viareggio, sette classi elementari (1 terza, 1 quarta e 5 quinte) e dieci classi delle scuole medie dell'Istituto Comprensivo Camaiore 1 e una classe quinta del Liceo delle Scienze Sociali "Galileo Chini" di Lido di Camaiore. Il progetto si svilupperà in una serie di incontri durante i quali gli studenti verranno divisi in gruppi di lavoro in modo da facilitare l'organizzazione della didattica e il coinvolgimento attivo dei giovani partecipanti. L'Istituto Lenci sarà la prima scuola ad iniziare il percorso educativo: le attività si svolgeranno infatti nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Filmati, diapositive e racconti di ospiti d'eccezione aiuteranno i ragazzi ad approfondire le tematiche trattate (le mafie, la legalità, la lotta alla criminalità organizzata e i progetti di lavoro delle cooperative sui terreni confiscati).

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