Il Tirreno

Versilia

Il Premio Facchetti realizzato da Pierotti

PIETRASANTA. C’è anche la firma della maestria artistica pietrasantina nella cerimonia di consegna del Premio Facchetti “Il bello del calcio” intitolato al grande difensore nerazzurro, che la...

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PIETRASANTA. C’è anche la firma della maestria artistica pietrasantina nella cerimonia di consegna del Premio Facchetti “Il bello del calcio” intitolato al grande difensore nerazzurro, che la Gazzetta dello Sport assegna da otto anni e che è andato in scena ieri mattina a Milano. Premio che quest'anno è stato assegnato a Eric Abidal, il calciatore francese, attualmente in forza al Monaco, a lungo fermo per un tumore, e che è poi tornato in salute ed ancora a giocare, grazie a un trapianto di fegato. Il trofeo, che raffigura proprio Giacinto Facchetti, è stato realizzato, come del resto da otto edizioni a questa parte, da Stefano Pierotti, scultore versiliese di riconosciuto talento e protagonista di opere di vario genere anche a sfondo sportivo.

Tornando al 34enne Abidal, di recente convocato anche in Nazionale, toccanti le sue parole al momento della consegna del premio. «Il calcio è una passione. Ma nella vita come nello sport non devi mai essere da solo. Nella vita, nello sport come nella malattia. Lo sport mi ha aiutato a guarire, e io ora godo nel condividere il piacere della mia guarigione e del ritorno al calcio».

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